Asst, dipendenti in stato di agitazione: incontro in Prefettura, niente accordo Azienda-Sindacati

Il Capo di Gabinetto Nicoletti ha ospitato il primo faccia a faccia tra la Direzione Strategica e le Organizzazioni Sindacali che hanno firmato la lettera diretta al Prefetto Michele Formiglio

La sede della Prefettura di Lecco, in corso Promessi Sposi

La Prefettura di Lecco, rappresentata dal Capo di Gabinetto dott.ssa Marcella Nicoletti, ha ospitato, nella mattinta di mercoledì 19, il primo incontro della procedura di raffreddamento dopo l'inizio dello stato di agitazione dei dipendenti dell'Asst Lecco. Presenti, oltre alla dottoressa Nicoletti, la Direzione strategica dell’Asst e le varie Organizzazioni Sindacali che hanno firmato la lettera indirizzata al Prefetto Michele Formiglio. Il tavolo, aperto alle ore 10.30, si è chiuso alle ore 13.20 con una indicazione netta, data dalla stessa Prefettura: «I rappresentanti sindacali ritengono che le richieste non possono trovare accoglimento al tavolo, ritenendo insufficienti le risposte fornite dall'Azienda».

«Tagli del personale, poche assunzioni e scarsa attenzione»: dipendenti dell'ospedale in agitazione

Dialogo Asst-Sindacati, ma non c'è accordo

Ampia la discussione tra l'azienda sanitaria e i rappresentanti sindacali, ma, come riferito dalle fonti ospedaliere, «a dispetto di tutte le proposte di mediazione avanzate, le organizzazioni sindacali si sono mostrate inamovibili nella scelta di confermare lo stato di agitazione del personale». A tal proposito, sempre seguendo quanto appreso dalle medesime fonti, «la Direzione strategica dell’Asst ha intrapreso tutte le azioni consentite dalle leggi vigenti e dalle regole di sistema in materia di personale, proprio come si evince dal documento presentato durante l’incontro».

Le sigle sindacali (FP CGIL Lecco, CISL MB, UIL del Lario, USB,NURSING UP, NURSIND, FSI) e la RSU, invece, affideranno la loro risposta a una conferenza stampa che si terrà nel corso della prossima settimana.

Dipendenti Asst in agitazione, l'Azienda risponde punto su punto

Queste, nel dettaglio e irrobustite delle relative tabelle, le dodici risposte fornite dall'Azienda Sanitaria alle sigle sindacali nel corso del lungo vertice tenutosi in Prefettura.

1. Taglio 650.000€ costo del personale senza alcuna spiegazione o vincolo normativo:

Il finanziamento dei costi del personale da parte di R.L. rispetto all’assegnazione 2018 si colloca nell’ambito dei vincoli normativi della legge 111/2011 (ex L.191/2009 e D.L. 98/2011) la quale prevede una diminuzione del costo del personale dipendente pari al 1,4%, da effettuarsi entro il 2020; tale prescrizione viene evidenziata anche dal Decreto Regione Lombardia n.3838 del 21/03/2019 recante l’assegnazione delle risorse destinate alle Aziende del SSR“ (Assegnazione esercizio 2019) nel quale viene ribadito che:

«Le risorse relative ai costi del personale, come previsto nel Punto 13.2 della DGR n. XI/1046 del 17/12/2018, sono state quantificate tenuto conto dei vincoli normativi vigenti che impongono comunque al Sistema regionale la riduzione degli stessi costi entro il 2020, ai sensi dell’art. 17, comma 3-bis del decreto legge 6 luglio 2011, convertito in legge 15 luglio 2011 n. 111 e dal successivo art.1 comma 454 della Legge 27 dicembre 2017 n.205 (Legge di Bilancio 2018)».

Si precisa che, in applicazione della suddetta normativa, Regione Lombardia ha applicato annualmente dal 2017 la riduzione del costo del personale riconosciuto che per l’anno 2019 quota circa 645 mila euro. Inoltre negli stessi anni, il Piano di Gestione delle Risorse Umane di Regione Lombardia (strumento di programmazione delle politiche assunzionali degli Enti del sistema regionale) ha previsto un turn over dell’ 85% nel 2017, 90% nel 2018 e 95% nel 2019, sempre e comunque nel rispetto del budget assegnato da Regione Lombardia.

L’eventuale approvazione del Decreto Calabria potrebbe abrogare la suddetta normativa aprendo la possibilità a revisione del budget assegnato.

Comunque, come da evidenza delle tabelle riportate di seguito, nonostante il quadro normativo, l’azienda ha assunto una percentuale superiore al 100% rispetto al turn over.

2.  Insufficienti assunzioni da graduatoria esistente

Tempo Indeterminato 01_01_2019--01_06_2019

LIMITE ASS.NI

BASE ANNUA:

95%

CESSAZIONI

macroprofilo

CESSATI NEL PERIODO

Assunti nel

periodo

in assunzione

TOTALE

ASSUNZIONI

Personale Infermieristico

29

30

11

41

Personale Tecnico Sanitario

8

5

4

9

Personale della Riabilitazione

1

2

2

Assistenti Sociali

0

2

2

Personale Amministrativo

10

19

8

27

OTA OSS

10

19

19

Personale ruolo Tecnico

9

5

5

Pers.Ausiliario Sp.Serv.Assisten

1

1

1

TOTALE

68

83

23

106

64,6

Per quanto attiene l’organizzazione delle aree di degenza a partire dal 2004 molti reparti sono stati aggregati in aree multispecialistiche gestite con il modello organizzativo per settori, caratterizzato dall’assegnazione stabile di un gruppo di pazienti (da 8 a 14 in base alla complessità assistenziale) a un gruppo di infermieri che nelle 24 ore pianificano, attuano e verificano l’assistenza ai pazienti del loro settore. L’infermiere nei turni diurni è affiancato da un operatore socio sanitario (OSS). Questa organizzazione favorisce la concreta presa in carico del pz garantendo la continuità assistenziale con un miglioramento della qualità delle cure e dalla soddisfazione del paziente. Tale modello organizzativo, condiviso dalla progettazione e implementazione con le OOSS, risulta più oneroso in termini di risorse assegnate ma è stato ed è tutt’ora mantenuto perché oltre ai vantaggi per il paziente risulta professionalmente più gratificante per gli infermieri e crea condizioni lavorative meno gravose.

A titolo esemplificativo la tabella sottostante evidenzia il rapporto tra requisiti minimi di accreditamento richiesti dalla normativa regionale (Dgr 38133/98) e minutaggio erogato in alcune strutture aziendali.

Requisito dgr

38133/98

(espresso in

min/pz/die)

Soddisfazione requisito

con 30% OSS

Gennaio - Aprile 2019

(espresso in min/pz/die)

STRUTTURA

Medicina SOAP Lecco

120

168

Rianimazione Merate

600

926

Ortopedia Merate

120

198

Cardiologia Lecco

180

187

Rianimazione Lecco

600

908

Nefrologia

180

196

Fonte: Giornate di degenza – Flussi Informativi e Risorse assegnate - DPS

In ogni unità organizzativa la Direzione Professioni Sanitarie (DPS) ha definito uno standard di presenze e il conseguente fabbisogno gestionale. Durante il periodo estivo quando aumenta il fabbisogno di risorse per garantire la fruizione delle ferie estive, le presenze in turno vengono rimodulate coerentemente con la riorganizzazione dei posti letto (pl) derivante anche dalla diminuzione della domanda.

La gestione della turnistica, nel rispetto della normativa vigente in materia di orario di lavoro (Legge 161/2014), risente di alcune variabili: i congedi parentali che durante i mesi estivi corrispondono a 12 unità, i congedi spettanti ai lavoratori che fruiscono della L.104 (n. 302 persone), le assenze per malattia e le limitazioni certificate dal medico competente.

3.  Assunzione di OSS periodo estivo da agenzia interinale

Da ormai parecchi anni (2011) l’ASST di Lecco ricorre alla somministrazione di lavoro interinale di OSS per garantire la fruizione di ferie estive del personale dipendente. La modalità di reclutamento si è modificata negli anni in relazione alle opportunità, possibilità e vincoli in cui l’Azienda poteva muoversi.

Fermo restando le previste assunzioni degli OSS cessati e cessandi dal prossimo mesi di ottobre, i contratti mediante Agenzia interinale sono limitati e attivati con una temporalità definita.

Per l’estate 2019 sono stati attivati 16 contratti con decorrenza 17 giugno - 30 settembre.

Il lavoro interinale, previsto dalle normative vigenti, rappresenta ad oggi la formula più rapida ed efficiente per garantire la fruizione delle ferie estive, stanti i vincoli di bilancio e le regole di gestione richiesti all’ASST.

4.  Pochissime assegnazioni PT

Per quanto concerne l’area sanitaria, la tabella di seguito riportata compara i part time temporanei assegnati nel 2017 e 2018 con quelli assegnati nel 2019. Sono state modificate le sedi ma i numeri complessivi sono sostanzialmente invariati.

Comparazione 2019 e 2017-2018

2019

2017 - 2018

AREA OSPEDALIERA

Sede

Posti

%

Posti

%

Lecco

Degenze

5

80

5

80

Lecco

Med.Laboratorio

1

80

0

Merate

Degenze

3

80

3

80

AREA TERRITORIALE

Sede

Posti

%

Posti

%

INFERMIERI

Lecco, Merate, Bellan

DIFRA (ADI

5

80

10

75

Lecco

CEAD

1

80

1

75

Lecco

SERT

2

50 e 80

2

75 - 66,6

Merate

Poliambulatori

2

50

0

Calolzio

Poliambulatori

2

50

0

Oggiono

Poliambulatori

1

50

0

Bellano

Poliambulatori

2

50

0

Lecco - Cernusco

Vaccinazioni

0

2

50

24

23

AREA OSPEDALIERA

Sede

Posti

%

Posti

%

Degenza, sala

Lecco

parto e

1

80

1

80

operatoria

OSTETRICHE

Degenza, sala

Merate

parto e

1

80

0

operatoria

AREA TERRITORIALE

Sede

Posti

%

Posti

%

Lecco

Consultori

0

80

1

80

2

2

AREA OSPEDALIERA

Sede

Posti

%

Posti

%

FISIOTERAPISTI

Bellano

Med Riab

1

80

1

80

AREA TERRITORIALE

Sede

Posti

%

Posti

%

Lecco e Merate

DIFRA

3

80

5

80

4

6

OSS

AREA OSPEDALIERA

Sede

Posti

%

Posti

%

Lecco

Week Surgery

2

66,6

2

66,6

2

2

TOTALE

Posti

Posti

32

33

PART TIME TEMPORANEI

2017

2019

50%

60%

66,66

75%

80%

totale

50%

60%

66,66%

80%

totale

Amminist

1

1

4

6

5

17

2

2

3

13

20

Assistente sociale

1

1

3

3

SITUAZIONE AZIENDALE

TOTALE

Qualifica

Tempo Pieno

Part-time (teste)

DIPENDENTI PER

%

QUALIFICA

Personale Infermieristico

1.142,00

246

1.388,00

17,7

Personale Tecnico Sanitario

144

21

165,00

12,7

Personale Vigil.Ispezione

2

1

3,00

33,3

Personale della Riabilitazione

99

16

115,00

13,9

Assistenti Sociali

21

6

27,00

22,2

Personale Amministrativo

263

85

348,00

24,4

OTA OSS

262

13

275,00

4,7

Personale ruolo Tecnico

136

11

147,00

7,5

Pers.Ausiliario Sp.Serv.Assistenziali

64

26

90,00

28,9

TOTALE

2.133,00

425

2.558,00

16,6

5.  Cambio orario ai servizi per carenza di personale

I cambi di orario sono stai previsti nelle seguenti strutture: Medicina Trasfusionale Lecco (Tecnici di Laboratorio), AAT 118 (autisti soccorritori) e aree critiche Lecco (ausiliari).

6.  Attivazione indiscriminata della mobilità d’urgenza

La mobilità d’urgenza è stata attivata secondo le modalità previste nel regolamento aziendale siglato con le OOSS in data 22/3/2018. Viene inviata regolarmente informazione scritta alle OOSS e comunicazione scritta al dipendente.

Nella tabella sono quantificate le giornate di attivazione della mobilità d’urgenza nel periodo giugno - settembre 2018 e le giornate ad oggi previste nello stesso periodo del 2019.

Qualifica

2018

2019

INFERMIERI

317

54

OSS

91

7

FISIOTERAPISTI

89

31

TSLB

102

TOTALE

497

194

Fonte: Comunicazioni alle OOSS e ai dipendenti

7.  Ambulatorio Stress Lavoro Correlato

Si premette che non c’è un obbligo normativo di attivare un ambulatorio o sportello dedicato allo stress lavoro correlato.

L’attività è di competenza della Medicina del Lavoro dell’ASST di Lecco che se ne occupa avvalendosi degli specialisti interni.

8.  Progetto accoglienza:

Il progetto ha lo scopo di riorganizzare il personale amministrativo dedicato all’Accoglienza nei processi di erogazione di prestazioni sanitarie e le loro attività. le Azioni previste hanno come obiettivo la completa integrazione delle funzioni prima svolte dai front office della ex A.O e della ex ASL nell’erogazione dei servizi al Cittadino/Paziente al fine di garantire un servizio sempre più efficace ed efficiente e vicino alle Sue esigenze cercando di dare risposta con un unico contatto evitando quindi la peregrinazione a più sportelli.

Il progetto ha subito una battuta d’arresto a causa del trasferimento del Direttore dell’Unità Operativa Semplice Accoglienza e del Direttore della Gestione Operativa.

Il progetto si è riattivato con l’arrivo del nuovo Dirigente assegnato alla Struttura che sta procedendo all’attuazione del progetto stesso, con piena disponibilità dell’azienda ad attivare i necessari momenti di confronto sindacale finalizzati all’analisi delle eventuali criticità che potrebbero emergere e alle relative azioni di miglioramento e pertanto si prevede di riprendere confronto sullo stato di attuazione dello stesso.

9.  Insufficiente se non scarsa attenzione ai problemi dei dipendenti

Formulazione eccessivamente generica che non consente un’adeguata analisi

10.  Parcheggio:

Il parcheggio riservato ai dipendenti dell’Ospedale Manzoni è insufficiente a garantire i posti auto a tutti i dipendenti giornalmente in servizio.

Nell’esclusivo interesse di garantire la sicurezza nel parcheggio del Presidio Ospedaliero A. Manzoni e salvaguardare il personale turnista che prende servizio nel turno pomeridiano, l’Azienda ha proceduto con i criteri abbondantemente discussi con le OO.SS.:

  • l’ingresso al mattino garantisce una riserva di circa 150 posti liberi destinati ai turnisti pomeridiani. L’idea di riservare e garantire i posti ai turnisti pomeridiani, scaturisce dalla considerazione che il turno termina tra le 20 e le 22 e in quelle ore, soprattutto in inverno, potrebbe essere poco agevole andare a recuperare l’auto parcheggiata fuori dal presidio. I turnisti notturni, invece non dovrebbero avere problemi in quanto tra le 20 e le 22 il parcheggio dei dipendenti ha molti posti disponibili.
  • Al resto dei dipendenti viene garantito il parcheggio di Via Nassiriya.

Attualmente, ricevuta l’autorizzazione dei VV.FF. sono in corso di realizzazione ulteriori 50 stalli. E’ allo studio un progetto per rendere disponibile un’ulteriore zona parcheggio presso il corpo C dell’Ospedale, attualmente utilizzato dai Servizi esternalizzati.

11. Fruibilità buoni pasto

L’azienda ha aderito, come da disposizioni normative, alla convenzione Consip Buoni Pasto, con una durata contrattuale sino a dicembre 2020. La convenzione Consip BP8 prevede che ad ogni lotto corrisponda una o più Regioni e la Lombardia è nel Lotto 1, il cui aggiudicatario è la società DAY RISTOSERVICE di Bologna. La fruibilità dei buoni pasto è garantita tramite la rete esercenti convenzionati che viene costantemente ampliata ed aggiornata. L’elenco allegato ci è stato inviato da Day Ristoservice il 17/06/2019.

Il fabbisogno di buoni pasto viene determinato per gli aventi diritto in base al profilo orario e alle presenze effettive nei mesi precedenti, tenendo conto delle tempistiche dell’elaborazione dei cartellini (due mesi dopo). Per la prima emissione e consegna della card Day Ristoservice impiega 20 gg lavorativi, mentre per la ricarica delle card è necessario un solo giorno lavorativo.

12. Ferie residue e ore a credito

Attualmente è disponibile un dato complessivo e storicizzato dal 2004 che si sta analizzando e scorporando al fine di fare i necessari e opportuni approfondimenti. Disponibili a fornire ulteriori chiarimenti, si saluta cordialmente

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