Importante scoperta sul Coronavirus: nell'équipe svizzera c'è un mandellese

Nei laboratori di Bellinzona in cui opera Davide Corti si è giunti all'identificazione di alcuni anticorpi monoclonali umani in grado di riconoscere e rendere neutrale il Sars-CoV2

Il mandellese Davide Corti

Dopo la notizia della fornitura di materiale radiologico da parte di Gilardoni Raggi X all'ospedale da campo in Fiera a Bergamo, Mandello del Lario torna a occupare la cronaca sanitaria legata all'emergenza Coronavirus. 

Protagonista è Davide Corti, figlio di Rosella Locatelli e Graziano. Il giovane, laureato nel 2004 in biotecnologie farmaceutiche, con esperienza al San Raffaele di Milano, sposato con una collega ricercatrice, da alcuni anni vive e lavora a Bellinzona, nei laboratori della Humabs Biomed SA filiale della Vir Biotechnology. 

Discoradio e Fondazione Buzzi insieme per affrontare l’emergenza Coronavirus

Del lavoro del mandellese Corti e della sua équipe parla la stampa ticinese che titola "Trovati due anticorpi monoclonali per la prevenzione e la cura della Covid-19". Per Filippo Riva, direttore generale di Humabs, «il contenimento di questa malattia sarà possibile solo attraverso una combinazione tra prevenzione e cura».

Tradotto, nei laboratori in cui opera Davide Corti, si è giunti all'identificazione di alcuni anticorpi monoclonali umani in grado di riconoscere e rendere neutrale il Sars-CoV2, virus a cui è attribuito il dilagare dell'epidemia da Covid-19. Anche se il cammino sarà ancora lungo, dalla dirigenza elvetica riferiscono: «Abbiamo raggiunto promettenti risultati e siamo entusiasti di poter sviluppare in clinica due nostri anticorpi in tempi molto brevi». A Mandello Rosella Locatelli, madre del ricercatore, ha dichiarato: «Con nostro figlio ci sentiamo spesso, per quanto concerne il suo lavoro non esterna molte parole, fedele a una logica di riservatezza professionale».

«Obiettivo identificare gli anticorpi»

Sempre dalla stampa svizzera, rileviamo dell'impegno profuso da Corti anche in materia di Sars. «L'obiettivo, a lungo termine, è di identificare degli anticorpi anticoronavirus che potrebbero essere efficaci contro la maggior parte di coronavirus esistenti» sono le sue parole. Le informazioni riportate sono state attinte dal portale giornalistico "Tio 20 minuti". Al mandellese e alla moglie gli auguri di un fecondo lavoro con la realizzazione dei risultati attesi da tutti.

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(Si ringrazia Alberto Bottani per la collaborazione)

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