Olginate conferisce all'unanimità la cittadinanza onoraria a Liliana Segre

Maggioranza e opposizione unite in Consiglio. Il sindaco Passoni: «Una bella notizia, sui valori non bisogna dividersi». Il capogruppo di opposizione De Capitani (Lega): «Testo costruttivo e senza pregiudizi politici, giusto dire sì»

Liliana Segre

Il Comune di Olginate attribuisce la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Quella ufficializzata ieri, mercoledì, in Consiglio, è stata una decisione bypartisan: la proposta della maggioranza civica di area centrosinistra che sostiene il sindaco Marco Passoni è stata votata all'unanimità dall'opposizione di area centrodestra guidata dal capogruppo Riccardo De Capitani, esponente della Lega di Matteo Salvini. 

«Olginate ha voluto dare un messaggio chiaro a favore della figura e dell'impegno di Liliana Segre contro ogni forma di odio - ha commentato Passoni - Sono felice di constatare che la scelta sia stata condivisa da tutto il Consiglio. Sui valori e su temi importanti come questo il paese non si divide». La proposta della cittadinanza onoraria alla parlamentare sopravvisuta ad Auschwitz era stata avanzata nella precedente seduta dal Consigliere comunale di "Olginate 2020" Antonio Sartor. A lui è andato il grazie di De Capitani per aver lavorato a un testo condiviso. «A differenza dei testi presentati in altri Consigli, quello proposto a Olginate non aveva riferimenti politici, nè attacchi alla formazione di cui faccio parte o richiami alle polemiche viste in Senato - Il nostro gruppo è contrario all'odio e stima la figura di Liliana Segre, quindi perchè dire no alla cittadinanza onoraria? Per tutti questi motivi abbiamo voluto condividere questa scelta». 

Di seguito riportiamo la proposta illustrata, nero su bianco, da Antonio Sartor (area PD come il sindaco) in data 12 novembre con la quale si è aperta la strada al conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice Segre.

La proposta del Consigliere Antonio Sartor

Carissimi Colleghi Consiglieri, in questi giorni sono rimasto molto colpito dalla violenza del linguaggio verso chi vuole ricordare che il vivere civile italiano si fonda sulla liquidazione del fascismo e la  costituzione di una democrazia repubblicana.

Quei valori sono ancora i nostri valori, di uomini che con essi stanno andando verso l’età dei diritti umani, verso quel mondo animato da tolleranza, dialogo, incontro e accordi reciproci condivisi, come pure un mondo sempre più consapevole di agire per e attraverso la solidarietà, di cui dogmatismi, fanatismi, non fanno che ritardare lo sviluppo e in ciascuno di noi e della comunità umana nel suo complesso.

Olginate anni fa scelse la pace: dei cartelli affissi all’ingresso del nostro paese ricordano questa scelta, controcorrente, ma lungimirante.

Oggi vi propongo di ripetere con un gesto simbolico molto forte la stessa scelta per la pace e la tolleranza, vi propongo di assegnare a Liliana Segre la cittadinanza onoraria del nostro comune, come l’assegneremo a chiunque si batta per i nostri valori.

Chiedo al Sindaco di portare nelle comunicazioni del prossimo Consiglio comunale questa lettera e di aprire un dibattito sul tema, alfine di permettere a tutti i consiglieri di poter esprimersi liberamente.

Vi ringrazio per l’attenzione e vi saluto caramente.

Antonio Sartor, Consigliere comunale di "Olginate 2020"

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