Olimpiadi 2026 a Milano-Cortina: «Risultato importante anche per il Lecchese»

Parere unanime quello di Usuelli, presidente della Provincia, Musetti (FDI) e Maldini (PD): «Daremo prova di grande sinergia»

Le Olimpiadi invernali del 2026 si svolgeranno a Milano e Cortina. La decisione è stata comunicata alle 18.05 di lunedì 24 giugno allo Swiss Tech Convention Center di Losanna, sede della 134a Sessione del Cio. La candidatura italiana ha stravinto sulla candidatura svedese: ha ottenuto 47 voti dai membri del Cio contro i 34 di Stoccolma-Are, c'è stato solo un astenuto su 82 votanti.

Video: Piazza Aulenti in festa dopo l'assegnazione

La vittoria di Milano è stata accolta con lacrime e cori "Italia, Italia".  Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, nell'esultanza ha preso in braccio la coordinatrice del dossier Diana Bianchedi. Il ministro svedese della cooperazione si è sportivamente complimentato con l'Italia, poi ha aggiunto una battuta: "Ora siamo 1-1".

Olimpiadi 2026, Rifondazione ribadisce: «Spreco di soldi, danno per il territorio» 

Usuelli: «Pronti a fare la nostra parte»

Claudio Usuelli presidente Provincia mezzo bustoIl Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli esprime grande soddisfazione per l’assegnazione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026 a Milano e Cortina:

«Ringrazio il Comitato promotore che ha svolto un lavoro impeccabile nella preparazione del dossier da sottoporre ai membri del Comitato olimpico internazionale. Un ringraziamento particolare al Sottosegretario di Regione Lombardia Antonio Rossi, che si è speso in prima persona nella preparazione del dossier, facendo valere la sua grande esperienza di sportivo, campione olimpico e amministratore pubblico. Le Olimpiadi invernali 2026 assegnate a Milano-Cortina rappresentano una straordinaria occasione di rilancio del territorio lecchese dal punto di vista viabilistico e infrastrutturale, oltre che turistico-ricettivo ed economico. 

Alcune discipline infatti avranno come scenario la Valtellina, perciò sarà quanto mai necessario riqualificare e potenziare alcune vie di comunicazione, come la strada statale 36 e la strada provinciale 72, che collegano il nostro territorio a quello della provincia di Sondrio, e la nuova Lecco-Bergamo, strada di collegamento verso il sistema autostradale e il Veneto.

Territori che non hanno solo piste e impianti, ma che sono anche ricchi di storia e cultura, con una grande capacità di accoglienza in grado di offrire un’esperienza completa a sportivi, appassionati e curiosi. E’ stato ottenuto un grandissimo risultato, che avrà risvolti molto positivi per il nostro territorio. La Provincia di Lecco è pronta a fare la sua parte, insieme agli altri attori coinvolti, per mettere in campo sin da subito ogni energia e risorsa per essere attore protagonista del rilancio del nostro territorio».

Maldini (PD): «Splendida notizia anche per noi»

MARINELLA MALDINI-2Esprime soddisfazione anche Marinella Maldini, segretario provinciale del Pd:

«L'assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali del 2026 a Milano-Cortina è una splendida notizia non solo per l'area metropolitana di Milano, ma anche per la nostra provincia. Il territorio lecchese ora ha di fronte una grande opportunità per lo sviluppo del tessuto economico, del turismo e delle infrastrutture. Oggi è il giorno della gioia e dei festeggiamenti, da domani tutti insieme - istituzioni e associazioni, forze politiche e sociali, realtà pubbliche e private - dovremo lavorare in sinergia e creare virtuose reti di collaborazione per cogliere ogni singola occasione di crescita per il nostro territorio. Sono certa che i lombardi e i lecchesi daranno, ancora una volta, prova di grande capacità organizzativa, talento e visione verso il futuro».

Masetti (FDI): «Sogno che si avvera»

marco masetti-2

Marco Masetti, portavoce colichese di Fratelli d'Italia Sondrio, parla di «un sogno che si avvera»:

«Fratelli d’Italia Sondrio gioisce insieme a tutti i valtellinesi, i valchiavennaschi e gli altolariani per l’assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali 2026 a Milano-Cortina.E’ stata data una grande opportunità al nostro territorio,anche in termini di indotto, che dobbiamo sfruttare al meglio tutti insieme per non farci trovare impreparati.Fratelli d’Italia Sondrio auspica una fattiva collaborazione-da qui al 2026-tra tutti gli addetti ai lavori partendo dai rappresentanti delle istituzioni fino ad arrivare ai cittadini per la buona riuscita dell’importantissimo evento.Questa assegnazione sia da stimolo-fin da subito-per azioni volte ad implementare infrastrutture che rendano il territorio adeguato ad un evento di tale portata e, perché no, ad una rivisitazione degli stanziamenti ed una riqualificazione delle strutture sanitarie della provincia.Chiudiamo con un plauso a tutte le forze in campo che hanno contribuito a questa vittoria, con una menzione particolare per l’Assessore al Turismo e Marketing Lara Magoni che ha messo in campo tutte le sue energie da campionessa, quale è, per promuovere la nostra Regione in tutto il mondo».

Sala: «Una rivincita dopo Ema»

«È anche per me una rivincita dopo Ema e questa mi sembra piu’ importante, avevo dentro questo carico di tensione perché una seconda sconfitta mi sarebbe seccata — ha dichiarato il sindaco Milano Giuseppe Sala ai microfoni di Rainews —. Ci voleva, quando facciamo le cose per bene e aggiungiamo la nostra simpatia possiamo vincere».

Conte: «Orgogliosi, grande risultato: paese ha lavorato compatto»

«Siamo orgogliosi di questo grande risultato! Ha vinto l'Italia: un intero Paese che ha lavorato unito e compatto con l'ambizione di realizzare e offrire al mondo un evento sportivo 'memorabile'». Così il premier Giuseppe Conte ha commentato su Twitter la vittoria della candidatura italiana.

Salvini: «Grazie a chi ci ha creduto fin da subito»

«Vincono l’Italia, il futuro e lo sport: grazie a chi ci ha creduto fin da subito, soprattutto nei Comuni e nelle Regioni, e peccato per chi ha rinunciato — queste le parole del vicepremier Matteo Salvini sui social dopo la notizia della vittoria —. Ci saranno almeno cinque miliardi di valore aggiunto, 20mila posti di lavoro, oltre a tante strade ed impianti sportivi nuovi».

Fontana (Lega): «Emozionato e molto soddisfatto»

«Sono emozionato e molto soddisfatto — ha dichiarato Attilio Fonata, presidente della Regione Lombardia —. Fin dall'inizio, tutti insieme, ci abbiamo creduto, e questo è il premio alla caparbietà e alla professionalità di una squadra forte, tenace e preparata». 

Olimpiadi a Milano, soddisfatto Mattarella

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha accolto con un applauso la notizia dell'assegnazione a Milano e Cortina delle Olimpiadi invernali del 2026. In platea per la settima edizione del Premio Giorgio Ambrosoli in corso a Milano il Capo dello Stato ha salutato con un applauso la notizia, comunicata dal palco dagli organizzatori.

Cambiaghi: «Eravamo superiori»

«Abbiamo lavorato per questo risultato e la vittoria e' l'unico verdetto che ci aspettavamo. Abbiamo sempre creduto nel successo di Milano-Cortina: dossier, location e progetto Milano-Cortina erano superiori». Cosi' commenta il successo di #MilanoCortina2026 l'assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Martina Cambiaghi. L'assessore si è presentata alla diretta organizzata in Piazza Gae Aulenti con la bandiera della candidatura di Milano-Cortina 2026. «Come assessorato allo Sport di Regione Lombardia abbiamo appena stanziati 9,4 per il comparto neve e nei prossimi anni confineremo ad investire sul comparto neve - ha chiarito ancora l'assessore Cambiaghi - Solo il primo di una serie di interventi mirati che permetteranno di arrivare al 2026 pronti per i Giochi Olimpici».

Cattaneo: «Vince anche la sostenibilità ambientale»

Per l'assessore regionale all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, vince anche la sostenibilità ambientale: «La nostra candidatura si e' basata su un elemento fondamentale: la sostenibilita' ambientale che e' il tema del futuro. La nostra Regione sta da tempo adottando provvedimenti di forte contrasto al cambiamento climatico e alla tutela dell'ambiente. La sostenibilita' e' un tema che riguarda il nostro futuro e da cui dipende lo sviluppo economico del nostro paese. Milano-Cortina 2026 sara' la prima edizione delle Olimpiadi invernali ideata secondo le raccomandazioni dell'Agenda 2020 e gli obiettivi dell'Agenda globale 2030 per lo sviluppo sostenibile».

Magoni: «Sacrificio ripagato»

Soddisfazione anche per l'assessore regionale al Turismo Lara Magoni: «Vivo questa emozione in duplice veste: da sportiva e da assessore regionale al Turismo. Una vittoria che mi fa ripensare ai momenti cruciali delle mie gare, al sacrificio per raggiungere i risultati sperati in pista ma anche alla gioia che solo una manifestazione sportiva come le Olimpiadi è in grado di donare a ciascun sportivo». «Da assessore al Turismo di Regione Lombardia - ha chiosato - questa vittoria ci porta in dote una responsabilità fondamentale: un evento di questo genere ha bisogno ancor di più ora di politiche forti legate alla promozione di tutto il nostro territorio. Si tratta di un'occasione incredibile in termini di investimenti, attrattività, visibilità, un evento che crea ricchezza, migliaia di posti di lavoro e sara' volano strategico per il turismo, con centinaia di migliaia di persone che da ogni parte del mondo arriveranno in Lombardia e ne apprezzeranno le bellezze e le eccellenze».

Bolognini: «Successo storico»

Stefano Bolognini, assessore regionale alle Politiche abitative non ha dubbi: «Un successo storico perchè la Lombardia, Milano, il Veneto, Cortina e il Governo hanno dimostrato di saper far squadra centrando davvero un grande obiettivo. Godiamoci questa vittoria e impegniamoci fin dai prossimi giorni a lavorare sodo per farci trovare pronti all'appuntamento».

De Corato: «Non avevo alcun dubbio»

«Ho provato la stessa emozione di quando Milano vinse Expo, e come ho affermato prima della proclamazione non avevo alcun dubbio sulla vittoria di Milano». Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato: «La città ormai ha assunto una dimensione internazionale meritando ampiamente la vittoria».

Sertori: «Grandissimo risultato anche per la Valtellina»

Dalla piazza di Sondrio, esulta l'assessore regionale alla Montagna, Massimo Sertori: «Un grandissimo risultato, lasciatemelo dire, anche per la mia Valtellina. Un'opportunità eccezionale che ci darà la possibilità di far comprendere quanto unici siano questi territorio. Conoscendo la mia gente, sono certo che già da domani ci metteremo al lavoro».

Rolfi: «Protagonista l'agroalimentare valtellinese»

Fabio Rolfi, assessore regionale lombardo all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, non ha dubbi: «L'agroalimentare della Valtellina sarà protagonista della Lombardia olimpica. Le olimpiadi saranno l'occasione per la consacrazione definitiva dell'enogastronomia lombarda. Questo evento farà conoscere nel mondo la qualità del nostro cibo e dei nostri vini. Sarà una occasione di promozione territoriale e di turismo legato all'offerta enogastronomica».

Gallera: «Grande vittoria per tutta l'Italia»

A chiudere il giro dei commenti l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera: «Una grande vittoria dell'Italia intera ma anche di quel Nord dell'Italia operoso con tanta voglia di fare. Porteremo nel mondo quella cartolina della Lombardia e di Milano, di Cortina e del Veneto che rappresenta la concretezza e un'alleanza straordinaria».

Violi: «Grandissima vittoria di lombardi e italiani»

Così Dario Violi, consigliere regionale del M5S Lombardia, commenta la scelta di Milano-Cortina quale sede dei giochi olimpici invernali del 2026:

«Milano-Cortina 2026 è una grandissima vittoria del M5S, dei lombardi e degli italiani. Il nostro Paese è tornato protagonista in ambito internazionale grazie a un Governo capace di convincere.
Ora comincia la sfida vera. Dobbiamo realizzare un progetto a basso impatto ambientale e diffuso sul territorio. Grazie a noi e alle nuove linee guide del CIO non saranno le Olimpiadi degli sprechi, del cemento e delle speculazioni.
Al contrario organizzeremo in Lombardia giochi invernali sostenibili e renderemo le periferie e le nostre montagne protagoniste di un grande rilancio. Faremo le opere e le infrastrutture che servono davvero e che possano garantire, oltre a dei giochi invernali memorabili, un futuro alle nostre valli. E penso alla Valtellina e ai collegamenti ferroviari con Milano.
Sapevamo di avere una candidatura forte e l’abbiamo sostenuta. Chiedevamo un approccio serio e l’abbiamo ottenuto. Se il progetto Milano-Cortina 2026 farà davvero l’interesse dei cittadini e dei territori arriveranno i fondi anche dal Governo. 
In ogni caso per il futuro l’attenzione a territori montani non si limiti al solo grande evento ma sia costante e continuativa nel tempo. La Lombardia ha il 40 per cento del territorio ricoperto da montagne sono un grande valore e meritano investimenti costanti».

Fermi: «Grande attrattività internazionale»

«Italia batte Svezia 1-0, stavolta ci siamo qualificati noi! Milano e la Lombardia in collaborazione con Cortina e il Veneto il loro goal lo hanno saputo mettere a segno! E che goal!». E’ il primo commento a caldo del Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi appena giunta da Losanna l’ufficializzazione dell’assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano-Cortina. 
Gli 82 componenti del CIO hanno premiato la candidatura tricolore, che non punta su una sola sede e vanta alti livelli di sostenibilità economica e ambientale. Questo, peraltro, chiedeva e suggeriva la riforma Agenda 2020 voluta dal presidente del CIO, Thomas Bach, anche per rendere meno gravose economicamente le stesse candidature. Dai 51 miliardi di dollari spesi dalla Russia per Sochi 2014, si passa così ai circa 1,5 miliardi di euro del progetto italiano, di cui 900 milioni sborsati dallo stesso CIO come contributo.
«Dopo la candidatura di EMA sfumata per un capriccio della sorte, Milano e la Lombardia post Expo si confermano sempre più città e regione di grande attrattività internazionale, capaci di proposte credibili, avvincenti e sostenibili a cui tutto il mondo guarda con sempre maggiore interesse  –sottolinea il Presidente Fermi -. Oggi ha vinto quell’Italia che sa fare squadra e sa fare rete, superando con intelligenza e buon senso gli egoismi territoriali, gli interessi economici di parte e le divisioni politiche. E’ questa l’Italia che ci piace, non a caso impersonata al meglio dal modello lombardo-veneto. Voglio complimentarmi in particolare con il Presidente Attilio Fontana che ha sempre fortemente creduto in questa opportunità. Ora mi auguro che questo risultato possa portare anche al tanto auspicato e necessario sviluppo infrastrutturale del nostro territorio, condizione necessaria per creare le condizioni migliori per ospitare i Giochi e indispensabile per il rilancio turistico ed economico non solo dellearee direttamente interessate ma anche di quelle che gravitano intorno e sono forti poli di attrazione turistica. Penso ad esempio al lago di Como e alla tanto attesa Variante della Tremezzina!».
Per celebrare l’evento, questa sera all’imbrunire sulla facciata di Palazzo Pirelli che guarda verso Piazza Duca D’Aosta sarà proiettato il  logo olimpico accompagnato dal messaggio “La Lombardia vince”, insieme ai fotogrammi delle atlete Goggia, Fontana e Moioli.

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