Milano, ecco "Occhio di Aquila": la telecamera che multa in automatico le auto "furbette"

Partita martedì la sperimentazione. Ecco come funziona il nuovo strumento di Atm. I dettagli

Ai "controllori" basterà passare accanto alle auto per scoprire quelle in "divieto". E quindi, evidentemente, far partire le multe. A riportarlo è MilanoToday.it.

Atm, che a Milano gestisce la sosta sulle strisce blu in città, ha un nuovo strumento nella lotta ai "furbetti del grattino". 

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Martedì mattina, infatti, l'azienda di Foro Bonaparte ha iniziato la sperimentazione di "Occhio di aquila", una telecamera - montata su una macchina della flotta Atm - che scannerizza in automatico le vetture parcheggiate. 
 
Spiega Il Giorno, che ha pubblicato la notizia in anteprima: 

L’Occhio di Aquila consiste in una telecamera capace di leggere le targhe delle auto semplicemente passandovi accanto e trasmette, su rete wireless, eventuali irregolarità al cervellone centrale che gestirà i dati da tradurre poi in multa. 

Il sistema ricorda molto da vicino il vecchio street control a lungo usato dalla polizia locale, ma questa volta sarà completamente gestito da Atm. I primi esperimenti sono stati effettuati martedì mattina in zona Palasharp. Una volta finite le verifiche, l'occhio di aquila scenderà in campo.

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