Come coltivare il glicine su balconi e terrazzi

Con i suoi bellissimi fiori dalle tonalità lilla-viola, il glicine è la pianta perfetta per dare colore alla propria abitazione: ecco alcuni consigli per coltivare questa splendida pianta sul balcone di casa

Il glicine è certamente uno dei fiori più amati. Le sue piante infatti, vengono scelte a scopo ornamentale, per abbellire ringhiere, balconi e terrazzi. Questa splendida pianta rampicante dal colore viola, è molto comune soprattutto all’interno dei giardini. Eppure non mancano esempi di coltivazione in vaso, utili per dare colore alla propria casa. 

La Wisteria, nota appunto come glicine, è un pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Fabacee. La sua caratteristica principale è quella di riuscire ad aggrapparsi a qualsiasi tipo di supporto, raggiungendo altezze anche molto elevate. La sua fioritura avviene in primavera nel caso di specie asiatiche, e in tarda estate se si tratta di varietà americane.

A rendere ancora più appariscente questa pianta, sono i bellissimi fiori dalle tinte lilla, violacee e bianche. La sua presenza nei giardini, balconi e terrazzi, regala un tocco di colore, freschezza ed eleganza. 

Per chi desidera avere il glicine nella propria casa, la coltivazione non è difficile, con le giuste accortezze è possibile ottenere una crescita rigogliosa. Si tratta infatti di una pianta che si può coltivare facilmente in balcone o terrazzo grazie alla coltivazione in vaso. Per chi non teme lo sporco può anche azzardare una coltivazione direttamente in casa, posizionando il vaso in veranda o in una stanza molto luminosa. 

Coltivazione del glicine

Il glicine è una pianta che può crescere in maniera efficiente in giardino oppure in vaso, purché si scelgano vasi in terracotta, assicurandosi che sul fondo sia stato predisposto un terriccio argilloso, per aumentare il deflusso dell’acqua ed evitare i ristagni. Quando viene coltivato in giardino, il glicine tende a cresce molto in altezza, mentre in vaso mantiene un aspetto più cespuglioso, perché le sostanze nutritive sono chiaramente più limitate. 

In ogni caso, la pianta preferisce un terreno morbido ma fertile, e una zona ben soleggiata.Questa pianta ha bisogno di essere bagnata di frequente, soprattutto se è giovane, in estate e molto più raramente in autunno e inverno. Fondamentale piantare sempre il glicine all'interno di una buca di almeno mezzo metro, e allestire un sostegno su cui si possa arrampicare. 

È necessario anche controllare le infestazioni di ospiti sgraditi come afidi, ragnetti e formiche, e la comparsa di funghi, muffe e oidio. Inoltre, se si hanno bambini o animali in casa è bene tenere d'occhio i frutti della pianta che possono causare avvelenamento. 

Glicine in vaso potatura

La potatura del glicine in vaso non è molto differente da quella del glicine coltivato in pieno giardino. Certo, in vaso dovrete potare più di frequente, eseguendo una potatura a luglio e ad agosto per stimolare la fioritura, e un'altra durante l'inverno, dopo la caduta delle foglie. È consigliato fare due potature all'anno, perché si tratta di una pianta decisamente vistosa nella sua crescita. 

Potrebbe interessarti

  • Come pulire il lavello in acciaio: rimedi naturali

  • Come eliminare la muffa in casa: rimedi e prodotti naturali

I più letti della settimana

  • Come pulire i vetri del box doccia

  • Come pulire il lavello in acciaio: rimedi naturali

  • Regolamento condominiale e animali domestici

  • Come coltivare il glicine su balconi e terrazzi

  • Pavimentazione giardino: idee e costi

  • Come trasformare casa in un'abitazione ecosostenibile

Torna su
LeccoToday è in caricamento