Sovraffollamento nutrie a Rivabella, il Comune opta per la sterilizzazione. A costo zero

L'assessore Ezio Venturini interviene sulla questione: «Non è un problema, ma agiremo per prevenzione affidandoci all'esperto in materia Samuele Venturini e all'Enpa»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

La richiesta di Boscagli: «Le nutrie sono un problema?»

Egregio Consigliere Filippo Boscagli,
per quanto concerne la presenza di nutrie sul territorio comunale di Lecco, attualmente non lo potrei definire un problema emergente. Non lo dico io, ma lo sostengono diversi soggetti ed Enti istituzionali in quanto tale presenza non rappresenta una criticità e tanto meno un problema di tipo igienico-sanitario. Ciò premesso, e rimarcato che Regione Lombardia con un Decreto ha trasferito le competenze afferenti a tale ambito agli enti locali, senza specificare piani attuativi che prevedessero tempi e modalità di intervento, e senza prevedere le relative risorse. Pertanto siamo tutt’oggi in una situazione di "stallo".

Ciò nonostante, noi "preveggenti", ci siamo comunque attivati per far sì che magari a medio o lungo termine  si possa venire a determinare una situazione di criticità.

Sulla base di quanto premesso ci stiamo muovendo di conseguenza e abbiamo preso contatti già da qualche mese con l’ex assessore del Comune di Buccinasco, mio omonimo e supercompetente in materia, dottor Samuele Venturini, il quale peraltro ha già affrontato con successo una situazione simile anni fa presso il suo Comune.

Il biologo Venturini a Lecco Today: «Sterilizzazione»

Il dottor Venturini, che è già a conoscenza della nostra situazione, ha proposto la possibilità di un intervento di sterilizzazione con metodi tradizionali chirurgici, oppure con nuova metodica definita "ecologica", ovvero non chirurgica, sterilizzazione da effettuarsi sulla colonia di nutrie più numerosa, composta da trenta esemplari presente sul nostro territorio e localizzata sul lungolago, che verrà effettuata grazie alla collaborazione di Enpa (Ente nazionale protezione animali) e a "costo zero" per il Comune di Lecco.

È già stato anticipato che si vorrebbe procedere con la sterilizzazione "ecologica", ovvero non chirurgica, ed è già stato anche verificato e confermato che il quadro normativo regionale permette questo tipo di sterilizzazione.
L'intervento sarà coordinato dal dottor Samuele Venturini, che come si è detto è persona di provata esperienza in questo ambito, il quale darà opportune indicazioni anche in merito alle iniziative per illustrare alla popolazione queste modalità operative, nonché per la raccolta fondi per fornire comunque un contributo finanziario a Enpa, ovvero una legittima sovvenzione visto che Enpa si impegnerà per la effettiva realizzazione di questo progetto.

È stato precisato che sarà necessario sottoscrivere un "patto" fra Enpa-dottor Venturini e Comune di Lecco, al fine di sancire e formalizzare la collaborazione di questi tre differenti soggetti.

È chiaro che il riscontro a seguito di queste modalità operative tramite sterilizzazione ha dei tempi ben diversi rispetto ad altre pratiche, come ad esempio l’abbattimento, ma la nostra metodologia di approccio al problema parte dal concetto di "non criticità" evidenziato all'inizio, ed è quindi mirata alla prevenzione e al contenimento del problema entro limiti accettabili, visto oltretutto che siamo ben lontani dal pericolo igienico-sanitario o dal pericolo di compromissione delle strutture, quali argini o altre opere presenti lungo la linea di costa.   

Cordialità
Ezio Venturini, assessore all'Ambiente al Comune di Lecco

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