«Noi, albergatori del centro, penalizzati dai parcheggi»

La denuncia di Aldo Elsayd, titolare dell'Hotel Moderno: «I clienti soffrono il disagio di dover aggiornare continuamente la sosta. Alcuni non tornano più»

«Con le nuove tariffe applicate ai parcheggi, lavorare sta diventando difficile. È un grosso disagio per i clienti e per noi albergatori».

La denuncia è di Aldo Elsayd, titolare dell'Hotel Moderno di Piazza Diaz. Dopo l'entrata in vigore del nuovo piano di tariffe e di orari di sosta a pagamento imposto dal Comune di Lecco, la situazione per l'esercizio pubblico sito in una zona centralissima della città si è fatta (ancora più) problematica. Sono numerosi i malumori riscontrati nei clienti, che spesso finiscono col tradursi in un danno economico per l'attività.

«Ogni due ore con le monete in mano»

«Certo, non siamo noi a dover pagare per parcheggiare l'auto, ma la questione ci coinvolge direttamente perché i clienti si trovano con un problema ormai diventato insormontabile - spiega Elsayd - Noi abbiamo quattro posti riservati, ma riceviamo persone, italiane e straniere, per un totale di 10-15 auto al giorno. Il problema è che ogni due ore i nostri ospiti devono uscire per andare a inserire le monete, e così fino a sera. Non possono riposare o uscire per visitare la città, hanno sempre l'obbligo del parcheggio».

Parcheggi: cosa pensano i lecchesi

Non è soltanto una questione economica, con le tariffe ritoccate verso l'alto, ma proprio di scomodità, denuncia Elsayd. «Ci capita che alcuni clienti decidano di lasciare l'hotel. Questo perché il nostro turismo è prevalentemente "toccata e fuga", e dunque questa continua necessità di ag‏giornare la sosta è molto penalizzante. Ci è anche capitato di provvedere personalmente, ci siamo offerti di andare ad aggiornare il parcheggio per i clienti, ma è una situazione insostenibile».

«Situazione migliore sul lungolago»

A soffirla maggiormente sono gli esercizi del centro, mentre in altre zone della città non è così grave. «Gli alberghi sul lungolago, ad esempio, hanno a disposizione posteggi bianchi a una distanza accettabile - prosegue Elsayd - Abbiamo provato a chiedere convenzioni ai gestori di alcuni parcheggi custoditi, ma chiedono minimo tre notti e per la nostra tipologia di clientela è impensabile».

La segnalazione al Comune di Lecco è stata più volte effettuata, ma al momento non è arrivata una risposta. «Abbiamo fatto notare il problema, si era ipotizzato anche un abbonamento da vendere direttamente in albergo. Se Lecco vuole diventare sempre più turistica, deve metterci nelle condizioni migliori per lavorare. Così siamo troppo penalizzati».
 

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