Spacciavano cocaina ad Airuno, inseguiti e arrestati

I due spacciatori si sono dati alla fuga quando hanno visto gli agenti della polizia

I due arrestati
Spacciavano cocaina abitualmente nei boschi adiacenti al cimitero di Airuno, ed è lì che una una pattuglia della polizia è intervenuta per arrestarli.
La presenza dei due giovani di origine marocchina, Mohamed Moumni e Khalid Benabou, era stata notata e segnalata dai cittadini airunesi alla Questura e, raccogliendo queste segnalazioni, nel pomeriggio di ieri 25 giugno gli agenti hanno organizzato un appostamento per verificare se i due compissero effettivamente l’attività illecita: una volta verificato che i due stavano effettivamente spacciando, ghli agenti della Squadra mobile sono intervenuti e i due stranieri, vedendoli, si sono dati alla fuga fra gli alberi.
Gli agenti si sono quindi lanciati all’inseguimento nel bosco, con i malviventi che si sono diretti nella zona più impervia dell’area boschiva, in mezzo a rovi ed arbusti: con non poca difficoltà i poliziotti sono riusciti a fermare i due e, dopo una colluttazione, a immobilizzarli.
Una volta identificati, i due sono stati portati in Questura e arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico Ufficiale, mentre le 34 dosi di cocaina già suddivisa e i 250 euro in contanti che gli sono stati trovati addosso sono stati posti sotto sequestro, così come il ciclomotore utilizzato dai due per muoversi.
Nella mattinata di oggi è stato celebrato il rito direttissimo presso il Tribunale di Lecco, a seguito del quale sono stati convalidati gli arresti e disposta la custodia cautelare in carcere  presso la locale Casa Circondariale.

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