"Troppi litigi in famiglia", marocchino evade dai domiciliari per tornare in carcere

Fouad Jaber, classe 1979, era finito agli arresti domiciliari per spaccio di droga nel 2016

Il 22 novembre i carabinieri della Stazione di Brivio hanno arrestato - eseguendo il Decreto di sospensione degli arresti domiciliari disposto dal Magistrato di Sorveglianza di Varese - Fouad Jaber, classe 1979, cittadino marocchino, domiciliato ad Airuno.

Il cittadino marocchino, arrestato lo scorso 5 novembre 2015, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, era stato successivamente sottoposto, il 23 marzo 2016, al regime degli arresti domiciliari in Airuno, presso la famiglia della sorella.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lo stesso, nuovamente arrestato il 23 ottobre 2017 per evasione, in quanto sorpreso dai Carabinieri di Brivio all’esterno della sua abitazione, aveva dichiarato di non voler più convivere con i familiari per i continui dissidi, manifestando la volontà di tornare in carcere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Allo stadio "Rigamonti-Ceppi" l'ultimo saluto alla giovane Chiara Papini. Ai domiciliari l'investitore

  • Transumanza a Lecco: il maxi gregge ha completato il suo viaggio verso la Valsassina

  • Scontro fra moto a Mandello, conseguenze gravi per tre persone

  • Settecento persone per l'ultimo saluto a Chiara al "Rigamonti-Ceppi": «Siete ragazzi speciali, ricordatelo»

  • Aria di lago e montagna: Stefan De Vrij e la compagna Doina a spasso sul Monte Barro

  • Coronavirus, il punto: dieci nuovi tamponi positivi nel Lecchese, lieve rialzo nel rapporto tra analisi e contagi

Torna su
LeccoToday è in caricamento