Sfregio nazista sulla sede dell'Anpi, ferma condanna dalla Cgil Lecco

«Questo gesto desta rinnovata preoccupazione verso i crescenti rigurgiti neofascisti che si stanno moltiplicando nel paese, contribuendo ad alimentare un clima di odio e di paura e che mirano a limitare gli spazi di libertà e democrazia»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

La Cgil di Lecco esprime la più ferma condanna per lo sfregio nazista posto da mani ignote sulla facciata della sede dell'Anpi di Lecco.

Questo nuovo inquietante gesto costituisce un grave oltraggio alla memoria della lotta partigiana, di chi con il proprio sacrificio ha liberato l'Italia dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista e costruito le basi per una Italia libera e democratica.

Svastiche sulla targa della sede dell'Anpi a Lecco

Questo gesto desta rinnovata preoccupazione verso i crescenti rigurgiti neofascisti che si stanno moltiplicando nel paese, contribuendo ad alimentare un clima di odio e di paura e che mirano a limitare gli spazi di libertà e democrazia.

Nel comunicare solidarietà e vicinanza al presidente dell'Anpi Enrico Avagnina e a tutta l'associazione, la Cgil conferma il proprio impegno costante e convinto, a fianco di tutti i cittadini democratici, in difesa dei valori della Resistenza scolpiti per sempre nella Costituzione.
 

Torna su
LeccoToday è in caricamento