Le mamme e i papà: «La chiusura delle elementari ucciderebbe Villa Vergano»

Un gruppo di genitori preoccupati dalle sole quattro iscrizioni scrive ai candidati alle elezioni: «La chiusura del plesso avrà ripercussioni sulla frazione e sul tessuto sociale del comune»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Con questa lettera aperta vogliamo mettervi a conoscenza di quello che sta succedendo a Villa Vergano, frazione di Galbiate. Il calo delle nascite sta portando alla chiusura delle piccole scuole, fra le quali anche la primaria della nostra frazione. 

Partendo dalla negativa esperienza che abbiamo vissuto, quando nel 2016/2017 nella nostra scuola non si è formata la classe prima, noi genitori abbiamo ideato il progetto dei pomeriggi extra-scolastici. Nell'ideazione di questo progetto ci siamo posti i seguenti  obbiettivi: offrire esperienze significative ai nostri figli, sotto l'aspetto educativo, ludico e sociorelazionale; promuovere la conciliazione scuola famiglia e rendere la nostra scuola più competitiva. Per due anni grazie anche al nostro progetto il plesso di Villa Vergano, nonostante tutte le incertezze, ha potuto contare su numeri incoraggianti. 
Purtroppo quest'anno, nonostante ci fossero sulla carta i numeri per poter formare la prima classe, le iscrizioni si sono concluse con solo 4 iscritti. Ciò che ha indotto i genitori a non iscrivere i propri figli nel plesso di Villa Vergano, addirittura preferendo le scuole dei comuni limitrofi (riducendo a circa 51 il numero totale degli iscritti nel comprensivo di Galbiate e mettendo a rischio la formazione della terza sezione) è stato a nostro parere il clima di incertezza che la totale mancanza di trasparenza e lungimiranza dell'Amministrazione comunale e della Dirigenza scolastica ha generato in questi anni.

«Discutiamo la distribuzione delle classi nel territorio»  

Non discutiamo il criterio con il quale il provveditore mette a disposizione il numero di classi per ogni comune, ma come l'Amministrazione comunale e la Dirigenza scolastica intendono distribuirle sul territorio. Per come sono dislocate le scuole (una sede centrale a Galbiate e due sezioni periferiche nelle frazioni Sala al Barro e Villa Vergano), è evidente che si devono fare delle scelte politiche perché le risorse date non andranno più a soddisfare la possibilità di avere quattro sezioni funzionanti. 
Vorremmo allora porre l'attenzione dell'attuale e della futura Amministrazione comunale e dei galbiatesi sulle conseguenze della probabile chiusura della scuola di Villa Vergano.  

Quali ripercussioni ci saranno sul contesto sociale della nostra frazione? La nostra parrocchia e il nostro piccolo oratorio riusciranno a sopravvivere alla mancanza della scuola? Con che criterio lasciare morire il plesso di una frazione per salvaguardare le due sezioni in centro paese, rischiando di ammassare tutti i bambini in aule pollaio? La struttura di Galbiate è adatta ad accogliere un numero maggiore di alunni rispettando i criteri di sicurezza? Che dire dell'incremento del numero di auto in centro paese, dove, in orario scolastico, la viabilità mostra già tutte le sue fragilità?

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Perché, invece, non cercare di superare i vecchi e rigidi campanilismi che nuocciono alla comunità intera? Con che criterio scegliere di investire solo nel plesso di Sala al Barro, che, come sappiamo, è monitorato costantemente per la presenza dell'amianto, a discapito della scuola di Villa Vergano strutturalmente sana, a misura di bambino, immersa nel verde, ai piedi del Monte Brianza? Quali potrebbero essere i nuovi criteri di assegnazione equa degli alunni nei plessi di Galbiate e Sala al Barro per evitare lunghi spostamenti, non dando per scontato che solo i bambini di Villa Vergano debbano affrontare la fatica del trasferimento fino a Sala, quando i bambini di Galbiate sono più vicini? 

L'ipotesi più volte paventata a livello comunale e della dirigenza scolastica di trasformare la scuola primaria di Villa Vergano in una scuola dell'infanzia statale con tre sezioni che ripercussioni potrà avere sulle scuole dell'infanzia paritarie già presenti sul territorio (Bertarelli e Sala al Barro)? 
Pensiamo che la cosa migliore, per il comune intero, sia mantenere un equilibrio, facendo sì che ogni anno scolastico parta una prima in ogni plesso: una a Galbiate, una a Sala al Barro, una a Villa Vergano. 

Ci auguriamo che queste riflessioni risveglino la coscienza dei concittadini e li aiutino a comprendere come la chiusura del nostro plesso avrà ripercussioni sul tessuto sociale del comune intero. 
La nostra lettera fa seguito all'istanza che abbiamo presentato a Sindaco e giunta in data 25 febbraio, di cui attendiamo risposta scritta. Rivolgiamo le domande e le considerazioni sopra esposte ai candidati delle prossime amministrative comunali per conoscere le loro intenzioni.

Un gruppo di genitori di Villa Vergano

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