Mandello, i Cinque Stelle attaccano: "Invasi dal grafene, ma l'omertà vige sovrana"

Gli attivisti pentastellati all'attacco: "In quanti sono già morti a causa di questo derivato? La salute non porta voti in campagna elettorale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Omertà! In questo paese, Mandello del Lario, duole doverlo ammettere l’omertà è una pratica molto diffusa. Nella profonda Padania, tra le montagne stuprate da anni e decenni di sciagurate scelte edili, del lavoro, termine che dubitiamo sia corretto utilizzare visto l’obsoleta metodologia lavorativa di alcune fabbriche ritornate quasi al fordismo, ne si decanta l’efficienza e la presunta ripresa.

Non è dunque tutto oro quello che luccica. Se quello che splende da una parte è oro, voltato nasconde sofferenza e morte. Morte si, ogni giorno a Mandello qualche cittadino rischia di ammalarsi di qualche brutto male. Quanti cittadini di Mandello abbiamo visto prendere la “via del non ritorno” da amici, conoscenti, fino a parenti e ancor più grave a bambini? Come mai ci si domanda, sarà opera del destino oppure della sfortuna? Per il momento non siamo in possesso di di documenti certi, inquanto troviamo resistenze nell'accederne, ma si suppone grazie all'ausilio e alle informazioni di qualche cittadino dunque, che un nome il destino e la sfortuna l’hanno ed è il grafene (derivato della grafite). Il grafene è potenzialmente tossico per gli esseri umani, ma il lavoro degli scienziati della Brown contribuisce a dissipare i dubbi esistenti: questo materiale "bidimensionale" può penetrare nelle cellule e danneggiarle anche gravemente.I frammenti di grafene possono penetrare nelle cellule (non solo quelle umane) e comprometterne la funzionalità.

Metà di Mandello è invasa e respira questa “porcheria”, se la deposita nei propri polmoni e tessuti, cosciente del suicidio che sta compiendo verso sè stessi e dell’omicidio che sta attuando verso gli altri sempre con omertà. Molti cittadini denunciano depositi di materiali sulle proprie finestre, balconi, ma la paura di denunciare è più forte della salvaguardia della salute, pazzesco! Non tiriamo di mezzo amministratori vari ne di destra ne di sinistra ne non riconosciuti che negli anni hanno girato le spalle e messo la testa sotto la sabbia per non avere responsabilità su un ricatto occupazionale. Dunque la salute dei cittadini e lavoratori mandellesi è ricattabile per un posto di lavoro? Nelle sere o di notte, un odorino maleodorante, pervade intere zone di Mandello. Un odore di fumi e materiale non certo salubre. Consigliato forse per coloro che soffrono di problemi respiratori come terapie? Mentre nelle stanze comunali e consiliari si discute di asfalto e cemento, si pianifica la fine del piccolo commercio, la popolazione continua a nutrirsi di metalli pesanti tutto nel silenzio più convinto!

D'altronde la salute non porta voti in campagna elettorale. Non vengano a raccontare e dichiarare alla popolazione di controlli , rilevazioni ecc..abbiamo molti
dubbi a riguardo! Ogni volta si dichiara che non c’è nulla da segnalare e tutto va bene, ma intanto le malattie continuano e proliferano, gli odori maleodoranti non scompaiono ma fanno compagnia ai cittadini con fedeltà da premio oscar, tutti abbassano la testa, sotto un probabile ricatto occupazionale. Una domanda viene spontanea: Il futuro e lo sviluppo è ammalarsi per il lavoro e ammalare i cittadini per il solo profitto? Possibile che nelle amministrazioni trascorse ed attuali, nessuno abbia preso a cuore e a coscienza questo grave problema ambientale e di salute? Come mai non sono mai statae effettuate indagini epidemiologiche sul territorio?

Speriamo che dopo questo atto d’informazione, le istituzioni si attivano con tutti i mezzi necessari per risolvere una situazione alquanto pericolosa a livello sia ambientale che sanitario, altrimenti sarà nostro dovere accedere a ogni strumento previsto dalla legge per tutelare la salute e il lavoro dei
cittadini mandellesi ricordando che: Non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire !

Flavio Angeli
Giuseppe Iovino
Maurizio Scola

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