Pasqua con il vandalo: sfregiata la statua della Madonna sul Monte Barro

Su Facebook la denuncia: ignoti hanno distrutto il volto dell'installazione presente sul Sasso della Vecchia

La statua della Madonna con il volto distrutto (Foto di Saul Ripamonti dal gruppo "Sei di Lecco se...")

Lo sfregio alla statua della Madonna nel periodo più importante per il calendario cristiano, ovvero quello che cade in concomitanza con i festeggiamenti per le Festività pasquali.

Vandali spaccano muratura della chiesa vecchia di Sala, volontari subito all'opera per sistemarla

Sasso della Vecchia: sfregiata la statua della Madonna e di Gesù

Allucinante quanto avvenuto sul Sasso della Vecchia, località che si trova a circa seicento metri di quota sul Monte Barro; lì, da tanto tempo, è infatti presente un'icona raffigurante Maria di Nazareth e il Bambin Gesù, i cui volti sono stati letteralmente distrutti da ignoti.

Vandali in azione a Rancio: «Distrutto il vetro posteriore della mia auto» 

Le foto, postate sul gruppo "Sei di Lecco se..." da Saul Ripamonti, hanno generato una lunga serie di reazioni e commenti, tutti ovviamente negativi.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Meteo

    Attesi temporali forti: scatta l'allerta maltempo sul Lecchese

  • Notizie

    Balneazione, apre a Dervio il primo lido attrezzato del paese

  • Eventi

    Cosa fare nel weekend a Lecco e provincia

  • Notizie

    Vismara di Casatenovo, Piazza: «Nessun ritardo da Regione Lombardia»

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Valassina: si schianta in auto, scende a vedere e viene travolto e ucciso

  • Terremoto vicino a Milano, registrata scossa di magnitudo 2.5 a Robecco sul Naviglio

  • Derby Como-Lecco: Merli Sala aggredito davanti ai propri figli

  • Accusa malore alla guida: conducente dell'autobus in ospedale

  • Lecco piange per l'ultimo saluto a Daniele Della Bella, giovane morto sul lavoro

  • Statale 36. Auto in fiamme a Costa Masnaga, intervengono i soccorsi

Torna su
LeccoToday è in caricamento