Nuova Croce della Grignetta, il Cai: «Nessun coinvolgimento con i "Lupi delle Vette"»

Il Club Alpino Italiano si smarca dalle accuse rivoltegli dopo lo scatto del "Calumer" con un membro del gruppo, dai tratti di estrema destra

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Relativamente alle speculazioni riguardanti la posa della nuova croce sulla cima della Grignetta, il CAI - Club Alpino Italiano e la Sezione di Lecco, dopo aver disposto le opportune verifiche, ritengono necessario precisare quanto segue, anche al fine di preservare il ricordo di un momento significativo della storia di una delle nostre montagne più note e di far cessare le polemiche - all’evidenza del tutto strumentali - che si stanno diffondendo in queste ore sui social media.

Sabato scorso la nuova croce è stata trasportata e posizionata sulla vetta della Grignetta grazie alla collaborazione di tre gruppi istituzionali: i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino XIX - Delegazione Stazione di Lecco e la Sottosezione Cai Ballabio.

Video | Il volo della croce dal Bione alla cima della Grignetta

Non c’è stato alcun tipo di coinvolgimento di altri soggetti; tantomeno quello del gruppo escursionistico “Lupi delle vette” (gruppo dai connotati di estrema destra, ndr).

Occorre precisare che l’esponente dei "Lupi delle vette" che è apparso nella foto accanto al Reggente della Sottosezione CAI Ballabio Giuseppe Orlandi, si sia limitato a chiedere a quest’ultimo di posare per uno scatto.
Senza chiedere nè ottenere alcun permesso di diffondere l’immagine; tantomeno senza che la richiesta potesse lasciare intendere che l’immagine sarebbe stata utilizzata per simulare il coinvolgimento di tale gruppo nella manifestazione.

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