Asta deserta per Palazzo Ghislanzoni, Fornoni (Pd): "Via Roma 51 un'opportunità, non un problema"

La riflessione del Segretario sul futuro dell'ex Municipio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Il risultato negativo dell’asta pubblica per l’alienazione di Palazzo Ghislanzoni, più noto a tutti con il nome di Via Roma 51, può essere colto anche come opportunità per rilanciare con forza un progetto di utilizzo della struttura che ne conservi la natura pubblica e ne faccia un punto di riferimento importante per servizi istituzionali nel centro città.

La Delibera del Consiglio Comunale n. 53 del 9 settembre 2013, infatti, già prevedeva possibilità alternative rispetto all’alienazione della struttura tramite asta pubblica nel caso di assenza di risultati concreti del processo di vendita, prevedendo la possibilità di permuta del bene con altri immobili di proprietà pubblica.

Ecco allora che si apre una prospettiva interessante nell’ambito di uno dei punti centrali del nostro programma elettorale: la ridefinizione generale dell’utilizzo in città degli immobili di proprietà pubblica dei vari Enti per l’ottimizzazione dei servizi al cittadino. Da questo punto di vista Via Roma 51 potrebbe essere un immobile importante da mettere in gioco per una permuta con proprietà di Regione Lombardia o della stessa Provincia di Lecco al fine di programmare una riqualificazione complessiva di molti servizi in città. La permuta potrebbe consentire al Comune, ad esempio, di trovare una soluzione importante e da tempo attesa per risolvere alcuni dei problemi, in molti casi gravi, della propria struttura tecnica: si pensi alla possibilità di concentrare gli uffici del Comune, in particolare gli uffici tecnici e non solo, in una struttura moderna, accessibile, capace di garantire funzionalità ed efficacia al lavoro dei dipendenti e un netto miglioramento della qualità del servizio prestato ai cittadini. Allo stesso tempo le strutture di Regione Lombardia in corso Promessi Sposi (STER) o in via Marco D’Oggiono potrebbero certo ospitare molti degli uffici comunali ora in situazione di difficoltà a Palazzo Bovara, con un’accessibilità e una funzionalità molto migliorata. È una prospettiva interessante che va certamente perseguita e che consentirebbe di dare una svolta all’offerta pubblica dei servizi istituzionali di Lecco, mantenendo, con un’importante opera di riqualificazione, una destinazione pubblica a Palazzo Ghislanzoni, con spazi di socialità e servizio adeguati nel pieno centro della nostra città.

Giovanni Fornoni - Segretario Pd Lecco

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