Vandali sulla ciclopedonale. Il sindaco: «Tolgo la residenza a loro e ai genitori»

Tre ragazzini hanno colpito nella notte a Pescate. De Capitani, infuriato, minaccia provvedimenti eclatanti: «La denuncia non basta: non voglio gente così in paese»

Vandali in azione a Pescate lungo la ciclopedonale, il sindaco Dante De Capitani minaccia provvedimenti esemplari nel caso venissero individuati i responsabili.

Secondo quanto emerso dai primi riscontri delle telecamere di videosorveglianza, ad agire, nella notte tra martedì e mercoledì, sarebbero stati tre ragazzini che hanno distrutto, prendendoli a calci, cinque lampioncini ancorati al terreno lungo il percorso ciclopedonale.

Il sindaco De Capitani chiude per protesta l'ingresso al Terzo Ponte

«Le telecamere hanno individuato il branco e sono in corso verifiche sulla loro identità - spiega De Capitani - Pare addirittura che siano ragazzi di Pescate e questo mi fa rabbia perché li conosco tutti e a tutti ho sempre detto che atti vandalici qui non sono perdonati».

Il sindaco si spinge oltre: le conseguenze potrebbero essere eclatanti. «Se si dovesse confermare che sono ragazzi di Pescate - prosegue - oltre alla denuncia ho intenzione di togliere loro pure la residenza e visto che sono minorenni anche alle loro famiglie visto che non sono stati capaci di educarli. Poi che facciano pure ricorso, non mi interessa, ma io simile gentaglia in paese non la voglio. Vivono in un paese bellissimo e sono loro i primi a dustruggerlo? Allora se ne vadano a far danni altrove perché qui hanno chiuso».

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