Terrorismo: espulsa dall'Italia Salma Bencharki, moglie di Abderrahim Moutaharrik

Accolta dal Presidente Sergio Mattarella la richiesta firmata dal ministro Matteo Salvini: il caso è stato il primo "figlio" del Decreto Sicurezza

Salma Bencharki, moglie di Abderrahim Moutaharrik, a destra

È stata espulsa e rimandata in Marocco Salma Bencharki, moglie di Abderrahim Moutaharrik, il "pugile dell'Isis" arrestato a Valmadrera il 26 aprile 2016, condannato per terrorismo e attualmente in carcere. La donna è stata rimpatriata dagli uomini della Polizia di Lecco, che hanno eseguito l'ordine di allontanamento per motivi di sicurezza dello Stato firmato dal ministro dell'Interno Matteo Salvini. La cittadina marocchina è ritenuta parte, al pari del marito, dell'associazione con finalità terroristiche ed è per questo stata condannata.

A Moutaharrik, soprannominato il "pugile dell'Isis" perchè talentuoso atleta di kickboxing, che nelle intercettazioni parlava anche di un possibile attentato in Vaticano, è stata anche notificata la revoca della cittadinanza italiana assegnata nel 2015, come proposto dal Viminale al Quirinale qualche mese fa.

Caso-scuola dopo il Decreto Sicurezza

Il peso della decisione era stato messo nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che aveva dovuto scegliere se mantenere o rimuovere lo status di cittadino italiano nella persona di Abderirahim Moutaharrik: il suo è stato il primo caso analizzato in base ai contenuti del nuovo Decreto Sicurezza approvato a dicembre 2018, in cui è prevista la possibilità di assumere la misura della revoca.

L'operazione di Polizia e Carabinieri

L'uomo venne arrestato dagli agenti della Digos di Lecco e dai militari del Ros di Milano nell'ambito dell'operazione "Terre Vaste": secondo le prove raccolte, a Moutaharrik era già stato il conferito il "mandato" per commettere atti terroristici sul territorio italiano e del Vaticano. L'uomo e la moglie hanno negato di essere intenzionati a commettere atti violenti e hanno anche negato i loro contatti con il Califfato. A entrambi è stata tolta la patria potestà nei confronti dei due figli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sul Legnone: scomparso stimato professore di Chimica dell'Università Bicocca

  • Nuova interdittiva antimafia del Prefetto: colpiti "Lungolago" e "Tabula Rosa"

  • Doppio furto all'interno del centro commerciale: fermato giovane pregiudicato

  • Autovelox mobili sulla Statale 36: ecco quando sono in programma i controlli

  • Coronavirus, nuovo bollettino: quattordici contagiati, MilanoToday intervista il paziente "zero"

  • Il "parcheggio creativo" immortalato dal Consigliere comunale: «Non si fa»

Torna su
LeccoToday è in caricamento