Beccati dalla Polizia, scappano in auto per la Brianza e centrano un palo: uno fugge a piedi, l'altro viene arrestato

Un giovane marocchino è finito in carcere dopo l'inseguimento e la perquisizione effettuata dagli agenti della Stradale

E' stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio C.A. marocchino classe 1995. "Beccato" durante un controllo della Polizia Stradale di Bellano, è stato trovato in possesso contanti e hashish mentre viaggiava nella zona di Bosisio Parini: nonostante il maldestro tentativo di disfarsene, i poliziotti l'hanno colto in flagranza di reato e condotto in carcere. A giorni l'udienza di fronte al giudice dirà quale sarà la pena che gli verrà inflitta.

Arrestato per spaccio a Bosisio Parini: i fatti

Nel primo pomeriggio di lunedì 11 giugno, durante un normale servizio di vigilanza stradale, una pattuglia della Polizia di Stato, facente parte della Sottosezione Polizia Stradale di Bellano, ha notato transitare sulla strada provinciale n. 47, nel Comune di Bosisio Parini, un’autovettura AUDI A4 Avant. Il fare sospetto delle due persone a bordo del veicolo ha indotto il capopattuglia a procedere ad un controllo ma, nonostante l’alt intimato, l’auto si dava a rocambolesca fuga per le vie del centro cittadino. Ne è nato un inseguimento nel corso del quale l’autovettura condotta dal fuggitivo C.A., nell’affrontare una rotatoria a velocità molto elevata, ha abbutto un palo di proprietà del comune per poi far perdere le tracce a causa delle pericolosissime manovre poste in essere dall’autista.

Era pronto a immettere droga in Brianza: arrestato

Nonostante gli agenti avessero perso di vista l’autovettura, non hanno abbandonato le ricerche nei paesi limitrofi, tanto che poco dopo, a Costa Masnaga, i fuggitivi sono stati rintracciati e riconosciuti, questa volta a bordo di un’autovettura FIAT Cinquecento. Ne è nato un secondo inseguimento, che si è concluso in prossimità di un oratorio di quella località, dove poco prima il conducente delle due vetture, poi tratto in arresto, aveva gettato dal finestrino un contenitore: al suo interno erano riposte 21 palline in cellophane termosaldato contenenti altrettante dosi di cocaina, per un peso totale successivamente accertato di dieci grammi e mezzo.

In prossimità dell'autovettura controllata, per terra, è stato anche rinvenuto un ulteriore involucro in cellophane contenente della sostanza riconducibile all’hashish per un peso totale di cinque grammi e mezzo. Il trasportato sul veicolo in fuga è riuscito a dileguarsi scavalcando la recinzione dell’oratorio e ha fatto perdere le tracce nel bosco adiacente. 

Perquisto, su C.A. è stato rinvenuto denaro contante per l’importo di 925 euro, frutto dell’attività illecita del giorno, nonché la chiave di accensione dell’autovettura Audi con la quale poco prima era fuggito “al primo Alt”, anch’essa individuata poco lontano, danneggiata nella parte anteriore. Il controllo su questa vettura ha dato modo ai poliziotti modo di rinvenire un sacchetto in cellophane tagliato a strisce, dello stesso tipo utilizzato per il confezionamento delle palline di cocaina poco prima ritrovate.

L’arrestato, su cui pendono precedenti di polizia per porto d’armi, guida senza patente e resistenza a pubblico ufficiale, sarà giudicato nei prossimi giorni; l'udienza di convalida dell’arresto, andata in scena martedì 12 giugno, è seguita l’applicazione della misura cautelare personale della presentazione alla Polizia giudiziaria presso un Commissariato del milanese.

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