Spacciava tra i boschi della Valsassina: sorpreso in flagrante dalla Polizia

Il giovane era il fornitore di centinaia di giovani valsassinesi: arrestato, verrà espulso al termine della custodia cautelare in carcere

Nel pomeriggio di venerdì 18 maggio gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato della Questura di Lecco hanno eseguito un arresto in flagranza nei confronti di un cittadino marocchino, specializzato nello spaccio di sostanze stupefacenti nei boschi della Valsassina tra i comuni di Ballabio e Morterone.

Segnalare bulli e spacciatori: la Polizia crea YouPol

L’operazione ha avuto inizio a seguito di diverse segnalazioni di cittadini che da tempo avevano notato un via vai di persone, per lo più giovani, che si incamminavano nei sentieri di alcune zone boschive, che costeggiano la strada provinciale 62 che da Lecco conduce a Ballabio e la strada via per Morterone che conduce al paese stesso. I servizi di osservazione condotti dagli agenti hanno permesso di acclarare la presenza di numerosi acquirenti che si recavano nei boschi per incontrare gli spacciatori, i quali offrivano sostanza stupefacente di varia natura ad acquirenti di diverse categorie sociali ed età.

Viaggiava armato sul treno: arrestato dalla Polizia

Verso le ore 15.30 gli agenti della Squadra Mobile, nel comune di Morterone, sono riusciti a fermare uno spacciatore, il quale è stato trovato in possesso di circa 200 grammi di sostanza stupefacente (tra hashish, cocaina ed eroina), per un valore complessivo di circa quattromila euro.

Il giovane aveva con sè anche denaro contante, nonché vari telefoni cellulari utilizzati per l’attività di spaccio; gli accertamenti hanno evidenziato un numero cospicuo di clienti, circa un centinaio, provenienti soprattutto dal territorio valsassinese.

Nella circostanza sono stati fermati anche cinque clienti giovanissimi, trovati in possesso di sostanza stupefacente di varia natura, appena acquistata dal soggetto fermato; in ragione del quantitativo rinvenuto sui singoli acquirenti, destinato ad uso personale, gli stessi sono stati segnalati al Prefetto di Lecco come assuntori di sostanze stupefacenti.

Il soggetto straniero, identificato per E.Y.D., classe 1994, cittadino marocchino, irregolare sul territorio nazionale, è stato quindi tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nella mattinata odierna è stato celebrato il rito direttissimo presso il Tribunale di Lecco, dove il reo è stato condannato alla pena di quattro anni di reclusione e al pagamento di una salata multa di quattordicimila euro, con applicazione della custodia cautelare in carcere e l’espulsione dal territorio nazionale a pena espiata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: 89 casi in Lombardia. Domenica si ferma tutto lo sport anche a Lecco

  • Coronavirus: scuole chiuse nel Lecchese, supermercati presi d'assalto. Al "Manzoni" il contagiato valtellinese

  • In arrivo ordinanza della Regione per chiudere le scuole in Lombardia

  • Coronavirus: 172 casi in Lombardia, sei decessi. Migliorano le condizioni del giovane al "Manzoni". Treni: -60%

  • Nuova interdittiva antimafia del Prefetto: colpiti "Lungolago" e "Tabula Rosa"

  • Coronavirus, nuovo bollettino: quattordici contagiati, MilanoToday intervista il paziente "zero"

Torna su
LeccoToday è in caricamento