"Spese pazze" al Pirellone: le richieste di risarcimento della Regione

A processo anche i lecchesi Stefano Galli, Giulio Boscagli e Giulio De Capitani

Quasi 7 milioni di euro. È il risarcimento richiesto da Regione Lombardia ad assessori e consiglieri, ex ed ettuali, colpevoli di aver "gonfiato" i rimborsi regionali.

A processo, insieme ad altri 25 politici, accusati a vario titolo di truffa e peculato, anche i lecchesi Stefano Galli, ex capogruppi della Lega Nord, Giulio Boscagli, ex assessore nella Giunta di Roberto Formigoni, e Giulio De Capitani (LN).

Il Pirellone, che per quantificare il risarcimento somma i fondi percepiti irregolarmente e il danno d'immagine causato alla Regione, chiede a Galli 1.241.567,7 euro (con una provvisionale di circa il 50% del totale e il sequestro conservativo dei beni); a Boscagli una somma "provvisoria" di circa 116mila euro e di quasi 30mila euro a De Capitani.

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