Super biscia "a spasso" in centro città entra in una scuola guida

I fatti sono avvenuti a due passi dal municipio di Calolzio, tra paura e curiosità. Il rettile, lungo oltre un metro e mezzo, è stato recuperato da Polizia locale e Vigili del fuoco. Sembra sia risalito dal torrente interrato che scorre sotto piazza Veneto

La biscia d'acqua "a spasso" in centro Calolziocorte.

Una biscia di oltre un metro e mezzo è entrata nella sede di una scuola guida in centro città passando dalla porta d'ingresso e andando a nascondersi sotto un computer dove gli alunni svolgono i test teorici. I fatti si sono verificati qualche giorno fa a Calolziocorte, dove sono dovuti intervenire gli agenti della Polizia locale e i Vigili del fuoco per bloccare e portare via il rettile grigio scuro di dimensioni davvero notevoli e insolite per quella che si è poi scoperta essere una biscia d’acqua.

Per fortuna non ci sono stati danni a persone o cose ma, almeno inizialmente, la paura è stata notevole. La scuola guida si trova in piazza Vittorio Veneto, vicino a una banca e sul lato opposto della strada d’ingresso al municipio.

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Un passante ha notato il biscione "a spasso" sul marciapiede, vedendolo poi entrare nella scuola guida. Subito ha avvisato la dipendente che in quel momento si trovava all’interno: la giovane ha mantenuto il sangue freddo e ha seguito il serpente che prima ha strisciato tra le ruote di una moto in esposizione, poi si è intrufolato tra i computer dell'ampio salone dove si tengono le lezioni teoriche, nascondendosi infine in un angolo nei pressi di un tavolino. In quel momento al computer si trovava un ragazzo. La dipendente ha subito allertato la Polizia locale, la cui sede si trova a cento metri dalla scuola guida, cercando di fermare con un cartone la biscia. Stessa cosa hanno fatto gli agenti giunti immediatamente sul posto, i quali hanno scattato una foto dell’animale mandandola alla Forestale, mentre tenevano bloccata la biscia in attesa dell’arrivo dei Vigili del fuoco che l'hanno quindi portata via con le apposite attrezzature.

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Un’operazione di messa in sicurezza durata circa un’ora. Dopo lo spavento iniziale è arrivata la conferma: si trattava di una comune biscia non velenosa, ma dalle dimensioni davvero notevoli. Nei giorni scorsi la notizia ha fatto il giro della città destando molta curiosità e una domanda: ma com’è stato possibile che una biscia d’acqua sia potuta arrivare e "andare a spasso" per il centro della città? Casualmente è entrata nella scuola guida, ma avrebbe potuto intrufolarsi in un’abitazione privata o in qualche altro esercizio pubblico in una zona molto frequentata, soprattutto di giorno.

Una risposta ha provato a darla l’assessore alle Opere pubbliche Dario Gandolfi, intervenuto sul posto durante l’intervento di Polizia locale e Vigili del fuoco. «Confermo essersi trattato di una biscia d’acqua non velenosa - dichiara Gandolfi - è probabile che sia risalita dal torrente Buliga che scorre interrato sotto il centro città, uscendo da qualche tombino. Un fatto davvero insolito, ma per fortuna non ci sono stati particolari pericoli anche grazie al pronto intervento di Polizia locale e pompieri». La super biscia è stata poi liberata nell’Adda.

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