Valle San Martino, sindaco insultato e picchiato da un passante

Grave episodio a Cisano. Andrea Previtali ha parcheggiato per un sopralluogo tecnico ed è stato aggredito con un calci e pugni da un automobilista che sopraggiungeva. «Ha iniziato colpendo la nostra macchina. Oltre al dolore alla gamba provo amarezza»

Andrea Previtali, sindaco di Cisano Bergamasco.

Sindaco di un comune della Valle San Martino insultato e colpito con un calcio e un pugno da un passante. Il grave episodio ha visto suo malgrado protagonista Andrea Previtali, primo cittadino di Cisano Bergamasco ed esponente della Lega. I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di oggi. Previtali era impegnato in un sopralluogo tecnico per cercare di risolvere un problema legato ad alcuni allagamenti verificatisi in via Tre Fontane.

A un tratto, proprio mentre stava rallentando e accostando a bordo strada insieme a un collega assessore (Alessandro Sangalli), è stato affiancato da un'auto dalla quale è sceso un uomo che prima ha urlato contro i due, poi ha sferrato colpi all'auto di Previtali. Non contento, l'aggressore ha colpito con un calcio e un pugno il primo cittadino, un gesto di gratuita violenza e follia forse legato proprio alla sosta con le quattro frecce.

Neppure la "minaccia" di chiamare i carabinieri ha fermato l'aggressore. Previtali non ha reagito per evitare che la situazione potesse degenere. L'accaduto è stato raccontato nei dettagli dallo stesso primo cittadino sul proprio profilo facebook. Molte le attestazioni di solidarietà rivolte in queste ore al sindaco di Cisano da colleghi e cittadini. Riportiamo qui di seguito la testimonianza di Previtali (nella foto durante un sopralluogo) che, raggiunto al telefono ci ha confermato il tutto, precisando: "Per me in quel momento quella persona non era lucida, mi ha insultato e colpito gratuitamente, al momento non ho ancora sporto denuncia ma probabilmente lo farò. Ci sono testimoni".  

A volte noi Sindaci la notte la trascorriamo pensando ai problemi da risolvere in Comune; a volte la mattina presto siamo in Comune, come la sera tardi, tra riunioni ed incontri non si è mai finito. Come molte volte non ci sono sabati o domeniche libere.
Ne vediamo e ne sentiamo tante, ogni giorno.
Certo che dopo sette anni e mezzo non mi era mai successo (e spero vivamente che non accada mai più) che oltre ad essere insultato, mi dessero anche calci e pugni.

Oggi pomeriggio stavo facendo un sopralluogo con il mio assessore in via Tre Fontane, per cercare di risolvere la situazione dei continui allagamenti dopo i temporali lungo la via. E mentre stavamo rallentando e accostando a bordo strada con le quattro  frecce, arriva da dietro una macchina che, dopo continui strombazzi, ci sorpassa, si ferma davanti a noi e scende urlando qualcosa.
Si avvicina e dà un pugno sul cofano della nostra macchina. Così scendo e spiego che sono il Sindaco con l’assessore del Comune e stavamo accostando per fare dei sopralluoghi.
Ma nonostante gli stessi spiegando la situazione, la persona continua ad imprecare ed insultarmi...lo avviso che se continua mi trova costretto a chiamare i carabinieri e lui per reazione mi dà un calcio alla gamba ed un pugno sulla schiena.
Non reagisco, non dico più niente e se ne va...
Il mio assessore dice che era ubriaco... (e se avesse avuto un coltello???).

Ora sono le 17.00, sono ancora in Comune, ho una riunione alle 17.15, vado avanti con il mio lavoro, ma con un po’ di dolore alla gamba ed una leggera amarezza nel cuore!

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