Vento forte sul Lecchese, il bilancio: cinquanta interventi dei pompieri, salvato un escursionista in Grigna

Il Nucleo speleo alpino fluviale e il Soccorso Alpino hanno salvato la vita di un escursionista in seria difficoltà

L'impalcatura crollata a Pescate (Foto Vigili del Fuoco)

Una lunga serie di interventi ha impegnato per tutta la giornata di martedì 5 febbraio gli uomini del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Lecco. 

I pompieri, insieme alle squadre del Soccorso Alpino sono state impegnate con una squadra S.A.F. (Nucleo speleo alpino fluviale) per il soccorso di un escursionista sulla Grigna settentrionale. L’allertamento alla Stazione di Valsassina - Valvarrone della XIX Lariana CNSAS è arrivato poco dopo le 14 da parte della Centrale SOREU di AREU. L’uomo, 40 anni, residente nella Brianza lecchese, era bloccato all’altezza del bivacco Merlini, incapace di proseguire. Stava scendendo dal Grignone, ma a causa del fortissimo vento in quota e anche perché non aveva un’attrezzatura adeguata alla situazione non riusciva a proseguire, di conseguenza si è trovato costretto a chiamare i soccorsi. La Centrale ha attivato subito CNSAS e Vigili del fuoco; al momento non era possibile intervenire con l’elicottero, per le condizioni di vento forte. I soccorritori sono saliti con la jeep fino all’Alpe di Pialeral e poi, ben attrezzati per recuperarlo, lo hanno raggiunto a piedi.

Il giovane era nei pressi del vecchio bivacco, molto infreddolito ma illeso. I tecnici gli hanno fornito i ramponi e quanto necessario per scendere in sicurezza, lo hanno legato e accompagnato a valle. «Nelle ultime settimane ci sono stati diversi interventi avvenuti in condizioni simili: l’attrezzatura è fondamentale, i ramponcini non sono adatti a certi tipi di terreno, ci vogliono i ramponi veri e propri. Sulla Grigna le condizioni d'innevamento sono ottimem ma siamo in inverno e quindi è necessario dotarsi di un equipaggiamento adeguato», spiega il Soccorso Alpino.

soccorso alpino bivacco merlini grignone 5 febbraio 2020-2

Vento forte: cinquanta interventi nel Lecchese

A causa del forte vento sono stati svolti più di 50 interventi, la maggior parte dei quali per tetti scoperchiati dal vento, ma è stato necessario mettere in sicurezza una gru crollata, delle piante pericolanti e sedare degli incendi bosco e sterpaglie. In considerazione della distribuzione delle richieste di intervento sono stati impegnati nella giornata di martedì sia gli uomini del Comando Provinciale di piazza Bione, che i volontari dei distaccamenti di Merate, Bellano e Valmadrera, per un totale di più di quaranta pompieri impegnati nelle operazioni di soccorso.

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