Torna a cresce l'economia lecchese: +6%

Nel lecchese segnali di ripresa anche per la produzione dell'artigianato, mentre commercio e servizi continuano a soffrire. Nel 2013 cala la cassa integrazione (-8,2%).

Dall'analisi congiunturale del 4° trimestre 2013, a cura della Camera di Commercio di Lecco emergono dati positivi per le imprese industriali lecchesi: produzione +6%; ordini +4,1%;  fatturato +7,1%; migliorano le aspettative.

Segnali di ripresa anche per la produzione dell’artigianato, mentre commercio e servizi continuano a  soffrire. Nel 2013 cala la cassa integrazione (-8,2%).

Secondo l’ultima analisi congiunturale realizzata da Unioncamere Lombardia in collaborazione con gli Uffici Studi e Statistica delle Camere di Commercio lombarde , il 2013 si è chiuso con dati molto positivi sia per il comparto dell’industria che per il settore artigiano. Il quarto trimestre ha evidenziato, infatti, una crescita della produzione (+6% l’industria e +2,4% l’artigianato), degli ordini  (rispettivamente +4,1% e +2%) e del fatturato (+7,1% l’industria e +6,2% l’artigianato) . Nel comparto industriale, l’indice medio della produzione del 2013 (ponendo il valore 2005=100) si è attestato a 101,3 (+1,4% rispetto al 2012), quello degli ordini a  120,2 (+0,6%) e quello del fatturato a 106,6 (+1,4%). Nell’artigianato, l’indice medio della produzione del 2013 si è attestato  a 78,2 (evidenziando un calo del 2,1% rispetto al dato del 2012), quello degli ordini a 85,6 (-0,7%), e quello del fatturato a 84,9 (-0,6%).

I dati del comparto industriale sono positivi anche a livello lombardo: +2,4% la produzione, +2,5% gli ordini e +2,9% il fatturato (gli indici medi del 2013 si sono attestati a 95,4 per la produzione, -0,1% nei confronti del 2012; a 124,9 per gli ordini, +0,9%, e a 108,7 il fatturato, +1%). Nell’artigianato solo gli ordini evidenziano un calo rispetto al 4° trimestre 2012 (-0,2%), mentre tornano positive le variazioni tendenziali della produzione e del fatturato (rispettivamente +0,9% e +2,1%). L’indice medio della produzione nel 2013 si è attestato a 68,7 (-1,9% rispetto al 2012), quello degli ordini a 75,1 (-2,7%) e quello del fatturato a 73,1 (-1,5%).

“Al termine di un 2013 molto difficile, i dati lecchesi mostrano i primi segnali di un’inversione di tendenza significativa - sottolinea il Presidente Vico Valassi - non dimentichiamo che il nostro territorio, in virtù della composizione del tessuto economico produttivo locale, spesso anticipa gli andamenti nazionali: infatti se l’Italia è a tutt’oggi uno dei principali Paesi manifatturieri (il secondo in Europa dopo la Germania) e uno dei pochissimi dove le esportazioni totali sopravanzano le importazioni, Lecco è ai primissimi posti in Italia per ‘peso’ del manifatturiero (grazie ai Distretti Metalmeccanico e Tessile, alla filiera nautica, alla coltelleria premanese, ecc.) e rappresenta un caso emblematico per l’attivo commerciale, da anni stabilmente oltre il miliardo di Euro, a fronte del deficit lombardo di oltre 3 miliardi”.

Fonte: Camera Commercio Lecco

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