Rodasteel: 17 milioni di investimenti nel 2018, fatturato a +18%

Efficientamento dei costi, innovazione dei processi produttivi e riorganizzazione della struttura finanziaria le azioni virtuose intraprese dal Gruppo che comprende Rodacciai. Gianluca Roda: «Risultati che premiano i nostri sforzi»

352 mila tonnellate di acciaio vendute, una crescita a "doppia cifra" del fatturato e un aumento significativo della redditività: risultati decisamente positivi coronano il 2018 del Gruppo Rodasteel, che include Rodacciai, con i plant produttivi di Bosisio Parini e Sirone in Italia, le società distributive nel mondo e la società Olarra con l'acciaieria di Bilbao in Spagna.

I ricavi netti delle vendite del Gruppo, guidato dalla famiglia Roda, leader nel settore degli acciai speciali per utilizzo industriale, lo scorso anno si sono attestati a 623 milioni di euro, contro 526,7 milioni di euro dell'esercizio precedente (+18,3%), un incremento importante dovuto sia all'aumento del prezzo medio di vendita rispetto al 2017 sia all'incremento delle quantità vendute.

L'export rappresenta ben il 64,9% delle vendite di cui il 54% in Europa, con la Germania primo mercato di sbocco all'estero, seguita da Francia e Spagna. Il 10,8% del fatturato è stato invece realizzato oltre i confini europei, con in testa gli Stati Uniti. Nonostante l'aumento significativo dei volumi realizzati, il trend positivo di miglioramento intrapreso dal Gruppo sulla base del piano di efficienza, ha consentito di contenere i costi e di ottenere importanti risultati a parità di addetti (oltre 1.160 unità).

Rodacciai, siglato il nuovo contratto aziendale

La mission di crescita e miglioramento si riflette soprattutto negli investimenti sull'innovazione dei processi produttivi, che vedono RodaSteel proseguire sulla strada tracciata da Industria 4.0: complessivamente sono 17 milioni di euro le risorse impiegate nel 2018, distribuite sui diversi asset produttivi del Gruppo. In questo contesto è stata potenziata anche l'area di R&D con nuovo personale dedicato. Altrettanti investimenti sono peraltro previsti per l'anno 2019.

«L'esercizio 2018 si contraddistingue per risultati economico-finanziari estremamente positivi - sottolinea Gianluca Roda (nella foto sotto), Amministratore del Gruppo Rodasteel - I fattori che hanno influenzato tali risultati sono stati, oltre alla ripresa del settore in cui operiamo in termini di prezzi e domanda di acciaio, l'effetto delle attività di riorganizzazione intraprese negli esercizi scorsi con l'introduzione di processi, persone e metodi di lavoro evoluti, supportati da adeguati strumenti informatici, tuttora in fase di implementazione».

Il successo della strategia aziendale si riflette nel dato del margine operativo lordo (Ebitda) pari a 70,3 milioni di euro (11,3% sul fatturato), in incremento del 29,8% rispetto al 2017. Il risultato operativo netto della gestione caratteristica (Ebit) si è attestato a 53 milioni di euro, con un incremento del 29,3% rispetto all'esercizio precedente e un'incidenza dell'’8,5% sui ricavi delle vendite, contro il 7,8% dell'anno prima.

La gestione finanziaria

Anche la gestione finanziaria mostra un miglioramento del 15,3% rispetto al 2017. Gli interessi passivi verso le banche si sono ridotti del 32% grazie al miglioramento dell'indebitamento finanziario e alla riduzione delle condizioni applicate dagli Istituti di Credito.

L'utile ante imposte è pari a 46,3 milioni di euro (+40,3%) mentre l'utile netto risulta pari a 32,4 milioni di euro, con un incremento di 9,7 milioni di euro (+42,8%) sempre rispetto al 2017.

«Fondamentale è stata l'attività di riorganizzazione della struttura finanziaria, iniziata nel 2016, con l'incremento degli affidamenti concessi, il consolidamento di parte dei debiti finanziari a breve termine in formule a medio/lungo termine e la riduzione delle condizioni applicate – spiega Gianluca Roda - L'obiettivo è una generale riduzione dell'indebitamento, grazie ai flussi di cassa previsti, oltre a supportare il piano di investimenti in essere tramite appropriati strumenti di finanziamento a lungo termine».

Gli indici di bilancio

Gli indici di redditività, estremamente positivi, mostrano un miglioramento rispetto al 2017: la redditività delle vendite (ROS) è salita dal 7,8% all'8,5%; la redditività del capitale investito (ROI) è passata dall'8,3% al 9,7%; la redditività dei mezzi propri (Roe) è aumentata dal 25,6% al 27,0%.

Anche gli indici di solidità patrimoniale sono migliorati: il patrimonio netto sulle immobilizzazioni è salito da 0,69 a 0,95; l'indice di indebitamento (mezzi terzi su mezzi propri) è sceso da 3,36 a 2,60. La leva finanziaria (debiti bancari/Mol) si è ridotta (e quindi migliorata) nel corso del 2018, passando da 1,98 a 1,40, alla luce dei positivi risultati economici realizzati, che si sono tradotti in un incremento dei flussi di cassa e nella contestuale diminuzione dei debiti finanziari.

«Il Gruppo per il 2018 ha fatto segnare importanti risultati positivi sia a livello economico che finanziario - conclude Roda - elementi che rappresentano una solida base su cui abbiamo impostato il 2019, che, nonostante le incertezze economico/politiche a livello domestico ed internazionale, a quasi metà dell'anno, mostra risultati positivi e allineati agli obiettivi di forecast”».

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