Ostello del Barro, a febbraio "paghi quanto vuoi"

«C'è una sola regola - spiega Legambiente, che gestisce la struttura dal 2003 - chiederemo di spiegarci la ragione della scelta»

"Pay What You Want", ovvero "paga quanto vuoi". La "formula" diventa realtà - per tutto il mese di febbraio - all'Ostello Parco Monte Barro, dove gli ospiti potranno stabilire la tariffa del soggiorno. «Il cuore dello scambio economico - spiega Legambiente che, dal 2003, gestisce la struttura - si sposta tutto sull'ospite, che sarà libero di decidere quanto pagare, in base alla qualità del servizio ricevuto e alla volontà di premiare l'ecosostenibilità dell'ospitalità».

Il normale processo di pagamento non si riduce più - quindi - ad un mero scambio di denaro, ma si fa modalità per mettere in gioco il senso di correttezza e di responsabilità degli ospiti. «La sfida è quella di fare dello scambio economico un processo condiviso di costruzione dei valori che devono animare una comunità, quali l'onesta, la trasparenza e la partecipazione». Un modo diverso, quindi, di fare economica, dove la costruzione di valore economico non constrata con i valori etici.

«Il Pay What You Want si inserisce proprio in questa logica, andando oltre e lanciando una sfida all'ospite che, nel scegliere o meno un ostello green, già vota con il proprio portafoglio - spiega Alessio Dossi, presidente di Legambiente Lecco - Ora, per il mese di febbraio, all'Ostello Parco Monte Barro, l'ospite potrà votare ben due volte, scegliendolo per la propria sostenibilità ambientale e divenendo protagonista della decisione di quanto debba essere il corrispettivo economico da corrispondere per l'ospitalità ricevuta. Siamo curiosi di sapere come i nostri ospiti valutano il nostro lavoro: ci aiuta ad essere sempre più professionali ed ecologicamente sostenibili. Se il nostro lavoro è stato ben fatto, premiarci significa contribuire alle campagne di sostenibilità ambientale che realizziamo».

Gli ospiti potranno - quindi - decidere di corrispondere del costo standard: l'80% (POTETE FARE MEGLIO!), il 100% (UN BUON LAVORO, NON MOLLATE!) oppure il 120% (OTTIMO, AVANTI COSÌ, SIAMO CON VOI!). «C'è una sola regola - spiega Legambiente - chiederemo di spiegarci la ragione della scelta, per cui sarà necessario farci capire perché stanno pagando quello che hanno deciso di pagare».

Il ricavato sarà, poi, destinato al sostegno territoriale della campagna People4Soil, promossa da Legambiente e 400 altre organizzazioni europee, che proverà a raccogliere 1 milione di firme per chiedere all'Europa norme specifiche per tutelare il suolo, bene essenziale alla vita.

Per tutti i dettagli: www.ostelloparcobarro.it.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Furto di biciclette a Lecco: le vittime sono turisti

    • Cronaca

      Lecco: le modifiche alla viabilità dal 24 al 30 aprile

    • Eventi

      25 aprile a Lecco

    • Cronaca

      Annone, sindaci e Provincia in marcia per la ricostruzione

    I più letti della settimana

        Torna su
        LeccoToday è in caricamento