L'Ac Calolzio: «Regolare la nostra partecipazione al bando per gli impianti sportivi»

Il presidente Stucchi difende l'operato della propria società, ma apre al Victoria che annuncia ricorsi: «Pronti a collaborare per trovare soluzioni»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dall'associazione calcistica ACD Calolziocorte, a firma del presidente del presidente Roberto Stucchi, in merito alla gara ad evidenza pubblica per l’aggiudicazione della gestione degli impianti sportivi comunali del Lavello 1 agosto 2018 - 31 luglio 2021.

«Riteniamo che la nostra partecipazione alla gara ad evidenza pubblica per l’aggiudicazione della gestione degli impianti sportivi del Lavello 1 agosto 2018-31 luglio 2021 sia assolutamente valida e regolare. Ciò non di meno, se AC Victoria ritiene di essere stata lesa nei suoi interessi legittimi è del tutto comprensibile che ricorra nelle competenti sedi. Attendiamo serenamente gli sviluppi, pronti, come controinteressati, a tutelare con fermezza la nostra posizione. Siamo subentrati ad altro soggetto aggiudicatario nella precedente gestione e riteniamo di aver fornito nel triennio una gestione ed un servizio dotati di buoni standars qualitativi. Il nostro obiettivo è solo quello di continuare su questa strada. Condividiamo gli auspici e gli inviti alla collaborazione e alla distensione fra tutti i soggetti coinvolti che sono stati espressi dal sindaco Marco Ghezzi e dal consigliere delegato allo Sport Marco Bonaiti: l’obiettivo primario è il miglioramento delle attività sportive calolziesi, soprattutto laddove rivolte ai giovani. Nonostante qualche ingiustificata ed aprioristica accusa sul nostro operato, da parte nostra nessun rancore o tensione nei confronti di chicchessia, ma la più amplia apertura verso chiunque intenda collaborare nella succitata prospettiva».

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