Entro fine agosto il commissario straordinario per SS36, SP72 e Lecco-Bergamo

La nomina entro due mesi dalla conversione in legge del Decreto Crescita. Fragomeli (Pd): «Merito anche del nostro ordine del giorno». I parlamentari lecchesi della Lega: «No, del nostro emendamento»

Sarà presto realtà il commissario straordinario che si occuperà delle tre principali arterie viabilistiche lecchesi: la SS36, la ex SS369 Lecco-Bergamo, la SP72, che negli ultimi mesi tanti disagi hanno causato agli automobilisti e in generale, di riflesso, alla popolazione del Lecchese.

Tra pochi giorni il Decreto Crescita verrà convertito in legge, ed entro due mesi dovrà essere nominato il commissario che si occuperà della progettazione, dell'affidamento e dell'esecuzione degli interventi necessari per la tratta Lecco-Sondrio lungo la SS36 in gestione all'Anas e per la SP72 e la ex SS639 Lecco-Bergamo in gestione alla Provincia di Lecco. Questa figura potrà avvalersi di strutture delle Amministrazioni interessate, nonché di società controllate dalle medesime Amministrazioni.

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«Norma fortemente voluta dalla Lega»

Soddisfazione è stata espressa dai parlamentari lecchesi. «Grazie a una norma fortemente voluta dalla Lega e approvata lunedì pomeriggio dalla Camera» commentano i senatori della Lega Paolo Arrigoni e Antonella Faggi nonché i deputati Giulio Centemero, Roberto Paolo Ferrari e Ugo Parolo, a cui si unisce anche il commissario provinciale di Lecco Stefano Parolari. Arrigoni e Faggi avevano iniziato a lavorare alla norma già con il decreto Sblocca Cantieri, riproposta ora nel primo iter legislativo tecnicamente utile.

«I poteri di una figura commissariale garantiranno finalmente le risposte che il territorio lecchese chiede da troppi anni -  continuano i parlamentari della Lega - I ripetuti interventi manutentivi sulle varie gallerie della SS36, le frequenti cadute massi sulla carreggiata che hanno causato interruzioni di traffico come quella recente, lo stallo del lotto San Gerolamo e degli altri interventi di riqualificazione della Lecco-Bergamo, potranno essere affrontati dal Commissario con maggiore efficacia e con un programma di lavori a lungo termine. Era necessaria una decisa svolta nel miglioramento e nella messa in sicurezza di arterie stradali fondamentali per il nostro territorio, e la nomina di un commissario è un primo passo concreto in questa direzione».

Non manca una coda polemica. «Per essere chiari e trasparenti verso i cittadini lecchesi è giusto ricordare che, a differenza di un ordine del giorno che rappresenta un impegno non vincolante per il Governo, l'approvazione di un emendamento ha efficacia di legge», spiegano i cinque parlamentari leghisti. «Le chiacchiere e le attribuzioni di merito di questi giorni all'onorevole Fragomeli, nel cui ordine del giorno non c'era nemmeno traccia della Lecco-Bergamo, sono quindi del tutto prive di fondamento».

Il Pd: «Pressing specifico ha dato frutti»

L'onorevole Gianmario Fragomeli, del Pd, aveva così commentato - qualche ora prima della nota stampa della Lega - la notizia della prossima nomina del commissario. «Gli atti, le numerose sollecitazioni e il continuo pressing di questi mesi, hanno finalmente dato i loro frutti: in occasione dell'approvazione alla Camera del "decreto crescita", è stata ufficializza la designazione, entro fine agosto, di un Commissario straordinario che si occuperà di gestire la SS36, la SP639 Lc-Bg e la SP72» ha spiegato congiuntamente al collega Mauro Del Barba. 

I parlamentari del Partito Democratico hanno citato le «continue richieste, le interrogazioni formali e, ultimo in ordine temporale, il sì a un apposito ordine del giorno a prima firma dell'onorevole Fragomeli».

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«Con l'accoglimento di un emendamento proposto dalla maggioranza ma, per ovvie ragioni, sottoscritto anche da noi - spiegano i deputati dem - l'Esecutivo, d'intesa con il Presidente della Giunta regionale della Lombardia e con il Presidente della Provincia di Lecco, ha stabilito che entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del "decreto crescita", il Commissario sarà finalmente designato ufficialmente. In sintesi, la nomina di questa figura - in seno a una legge dello Stato - avverrà definitivamente entro la fine di agosto».

«Il nostro auspicio - concludono Fragomeli e Del Barba - è che ora non vi saranno più alibi e che si procederà, in tempi rapidi, all'ammodernamento, alla messa in sicurezza e alla piena fruibilità di queste strade nonché al tanto atteso completamento della SP639 Lc-Bg».

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