Dopo due settimane di disagi riapre la Sp180 che collega Calolzio e Carenno

Attuata una prima opera di messa in sicurezza del terreno franato. Lunedì sopralluogo della Provincia per il via libera definitivo. L'assessore Cristina Valsecchi: «Fatto il possibile per limitare i disagi»

La strada chiusa dal 17 novembre scorso.

Manca ancora il via libera ufficiale e definitivo che dovrebbe arrivare dopo il sopralluogo da parte dei tecnici provinciali. Ma quasi certamente lunedì 2 dicembre, verso metà giornata, la Sp180 che collega Calolziolcorte con Carenno riaprirà al traffico. Lo ha confermato poco fa l'assessore alla Protezione civile di Calolzio, Cristina Valsecchi. 

Ancora disagi a causa della pioggia: frana il terreno lungo la strada che da calolzio sale ad Erve

«Dopo i ripetuti solleciti da parte del Comune di Calolzio il privato proprietario del terreno è intervenuto e una prima significativa opera di messa in sicurezza e pulizia della parete franata è stata attuata - ha fatto sapere Cristina Valsecchi - Più avanti dovrà essere realizzato un intervento più strutturale. Intanto, però, è stato fatto il possibile per riaprire la Sp180 dopo i notevoli disagi dei giorni scorsi. La strada che passa da Sopracornola non riusciva più a soddisfare da sola il flusso di traffico tra i due paesi. Sappiamo dei disagi subìti dai vicini carennesi, dai residenti ai titolari di attività commerciali, dai lavoratori pendolari agli studenti in difficoltà nel raggiungere i mezzi pubblici. Questa mattina - aggiunge l'assessore - il sindaco di Calolzio Marco Ghezzi ha effettuato un ultimo sopralluogo con l'azienda che ha svolto i lavori e la situazione è stata giudicata positivamente. Lunedì la strada verrà quindi riaperta, ma prima occorre il collaudo definitivo da parte della Provincia di lecco, che ha la competenza su quell'arteria stradale».

Il Comune di Calolzio tiene monitorata anche la situazione della strada per Erve, dopo il recente smottamento poco dopo la svolta dalla frazione di Rossino. E anche in questo caso l'Amministrazione sta sollecitando il proprietario del terreno pericolante ad intervenire per i lavori di messa in sicurezza.

Se da un lato oggi si brinda alla buona notizia dell'imminente riapertura della strada per Carenno, dall'altro resta la situazione preoccupante nella quale si ritrovano loro malgrado molti Comuni (Carenno e Calolzio in questo caso) che da soli e con risorse limitate faticano a fronteggiare i problemi legati al dissesto idrogeologico e alla manutenzione dei territori. Stesso discorso per i privati, chiamati ad affrontare spese talvolta esorbitanti per le tasche di singole famiglie. Di fronte a situazioni di questo tipo sarebbe più che mai necessario l'intervento immediato di enti superiori e con più fondi, come Regione e Stato, per evitare e prevenire giornate di inaccettabili disagi come quelle vissute dagli abitanti di Carenno.

Successo per gli open day delle scuole dell'Istituto comprensivo di Calolzio

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