Stop al traffico di cuccioli e stragi di randagi

Tutelare gli animali da compagnia e la loro circolazione nel territorio.

In previsione delle elezioni del 25 maggio e del semestre di presidenza europea dell'Italia, l'on. Michela Brambilla ha chiesto al parlamento nazionale di pronunciarsi sulla tutela comunitaria degli animali da compagnia e gli strumenti per la lotta al randagismo.

L'on. Brambilla ha chiesto alle forze politiche e ai candidati di impegnarsi per contrastare la lotta cruenta al randagismo e il traffico di cuccioli: "Non possiamo più assistere alle stragi che avvengono per le strade della Romania o alla tragedia delle perreras spagnole, come al proliferare delle fabbriche di cuccioli in Ungheria e Slovacchia." ha dichiarato l'onorevole aggiungendo "è essenziale che le forze politiche e i candidati al Parlamento europeo si impegnino per imporre in tutto il continente il principio del divieto di uccisione di cani e gatti, l'obbligo di sviluppare programmi di prevenzione del randagismo con adeguate campagne di sterilizzazione, la promozione di adozioni,l'identificazione tramite microchip e registrazione obbligatoria collegata a un sistema europeo di tracciabilità, l'istituzione della banca dati dei passaporti accessibile e consultabile in tutta l'UE, il sostegno a misure contro il traffico di cuccioli, mentre vanno disincentivati l'allevamento e la vendita.".
L'onorevole Brambilla si aspetta che tali argomenti vengano affrontati non solo all'interno dei partiti ma anche in Parlamento dal nuovo Governo italiano proprio in previsione del semestre di presidenza europea "Gli animali non votano, ma gli europei che li amano si. Credo che i candidati ne debbano tener conto" ha concluso la parlamentare di FI.

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