Centinaia di studenti lecchesi in piazza per difendere il clima

Moltissimi giovani degli istituti superiori cittadini hanno aderito al "Global Strike For Future", ravvivando Piazza Cermenati con messaggi ironici ma tristemente attuali

«Vogliamo dire al mondo che così non possiamo andare avanti, che fra vent'anni ci ritroveremo un pianeta invivibile. La Terra andrà avanti anche senza di noi, ma noi non possiamo andare avanti senza la Terra».

Vedere una piazza così, che grida alla popolazione mondiale di smettere di violentare il pianeta, perché "è già troppo tardi", è un'emozione. Gli studenti lecchesi seguono l'esempio di Greta Thunberg e scendono in piazza in difesa del clima, aderendo al "Global Strike For Future" nato sulle orme dei #fridaysforfuture.

La manifestazione di questa mattina, organizzata da Legambiente, ha raccolto in Piazza Cermenati centinaia di giovani di quasi tutti gli istituti superiori cittadini. Numerose le associazioni che hanno partecipato, sotto un cielo limpido e un sole molto più caldo della data sul calendario (giusto per restare sul pezzo).

"Non voglio una terra in quinata come il governo", "Mi hai rotto i polmoni", "Siamo fottuti!" alcuni dei messaggi, diretti come un montante al volto, con cui i ragazzi hanno fermato le auto in transito sul lungolago, consigliando loro di prendere la bicicletta. La protesta è continuata con un flash mob a ora di pranzo e con la pulizia dai rifiuti da parte di un gruppo di volontari.

Gli studenti lecchesi aderiscono allo sciopero per il clima

L'assessore Dossi: «La sfida più complessa mai affrontata»

L'ondata di protesta e sensibilizzazione scatenata dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg ha travolto anche la città di Lecco, dove questa mattina centinaia e centinaia di studenti si sono ritrovati insieme per esprimere la volontà di cogliere il grido di aiuto che il pianeta sta lanciando.

La questione ambientale ha insieme una dimensione globale e un carattere locale, che investe anche gli ambiti di intervento dei Comuni, oltre che naturalmente dei singoli cittadini e in piazza, con gli studenti, questa mattina c'era anche l'assessore all'ambiente del Comune di Lecco Alessio Dossi, che sposa le tesi della sostenibilità finalizzata alla riduzione delle emissioni e non solo:

«Un momento importantissimo e partecipatissimo quello a cui ho preso parte questa mattina. La forza dei giovani ci sprona a fare di più su di un fronte che per troppo tempo è stato ai margini della politica e che ora diviene centrale e al tempo stesso trasversale, ovvero materia di tutti. Dobbiamo fare i conti con il nostro pianeta e ascoltare le richieste di chi lo abiterà domani, per questo mi sono preso pubblicamente l'impegno di incontrare ogni tre mesi gli studenti, per raccogliere input e suggerimenti, nonchè per monitorare la situazione e in definitiva lavorare insieme a loro anche su questioni concrete come quelle rappresentate nel Patto dei Sindaci integrato per il Clima e l'Energia a cui abbiamo aderito. Mi ha fatto infine piacere sapere che molti ragazzi avevano partecipato all'incontro con il meteorologo Luca Mercalli organizzato dal Comune di Lecco a gennaio proprio per parlare di cambiamenti climatici e azioni concrete, in capo a ciascuno di noi, atte a costruire un futuro sostenibile. Anche questi spunti di riflessione, mescolati con i messaggi di Greta, li hanno portati in piazza questa mattina».

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