Sicurezza idraulica: uno studio del bacino del Varrone e dei suoi affluenti

Impegno di 45mila euro di Regione, Provincia, Lario Reti Holding e Comuni: obiettivo evitare esondazioni e criticità simili a quella della scorsa estate

Anche Lario Reti Holding ha recentemente sottoscritto l'adesione all'accordo per uno studio sul torrente Varrone. Oltre al gestore idrico della Provincia di Lecco, tra i firmatari compaiono l'ente capofila Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d'Esino Riviera, Regione Lombardia, la Provincia di Lecco, i Comuni di Casargo, Crandola Valsassina, Dervio, Introbio, Pagnona, Premana, Sueglio, Valvarrone, Vendrogno e il Consorzio Bacino Imbifero Montano del Lago di Como, Brembo e Serio.

Fine dell'emergenza: gli sfollati di Dervio rientrano nelle loro abitazioni

L'obiettivo dell'accordo è produrre uno studio del bacino del Torrente Varrone e degli affluenti a esso connessi. Tale studio definirà gli interventi necessari alla sistemazione idraulica, alla riqualificazione ambientale e alla manutenzione fluviale necessari per evitare il ripetersi di quanto accaduto la scorsa estate, con le esondazioni e le criticità idrogeologiche che hanno caratterizzato i territori attraversati dal Varrone e i suoi affluenti, danneggiando anche le infrastrutture del Servizio idrico integrato.

La cifra stanziata dagli enti firmatari per la produzione dello studio e delle linee guida di intervento supera i 45.000 euro e vede Regione Lombardia (20.000 euro) e Lario Reti Holding (10.000 euro) come principali contribuenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lecco celebra il patrono San Nicolò

  • Ristoratori egiziani donano l'incasso all'ospedale di Lecco: «Il nostro grazie alla vostra sanità»

  • Tragico incidente sull'A9: morto Claudio Zara, Direttore Sanitario di Synlab San Nicolò Como e Lecco

  • Gli occhi della Prefettura sul "Cermenati": messi i sigilli con "un'antimafia" al bar del centro

  • Bimba nasce prematura in casa, intervento dei soccorsi a Vendrogno

  • Nuovo digitale terreste 2020: cosa cambia per gli utenti

Torna su
LeccoToday è in caricamento