Via Sassi, l'associazione Pro Parco chiede l'annullamento del progetto

«Con la prossima apertura del parcheggio di Via Grassi che senso ha spendere 224mila euro per il rifare un parcheggio che potrebbe restare com'è?» Petizione per l'olmo, raccolte 724 firme

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

La città ragiona, è sensibile, attenta, disponibile in idee e suggerimenti, ma l'Amministrazione non dialoga con la città sulle scelte che sta decidendo, scelte  che incidono sulla vita collettiva e sugli spazi disponibili in modo da conciliare necessità vere con la tutela dell'ambiente.

Questa è la preoccupante sensazione guardando la vicenda del progetto di rifacimento del parcheggio di Via Sassi. Vicenda che si arricchisce di giorno in giorno di nuovi aspetti che ci portano come associazione a riaffermare e chiedere che il progetto sia definitivamente accantonato.

La prima cosa evidenziata: il progetto non viene adeguato alla presenza di 7 alberi che il censimento del patrimonio arboreo  2015 classifica sei in classe B e uno in classe C. Classi che escludono l'abbattimento non sussistendo problemi di salute o criticità statiche, non compaiono infatti nell'elenco dettagliato degli alberi da abbattere.

Ma oggi cìè di più: l'olmo per il valore delle sue caratteristiche arboree è stato inserito tra gli alberi monumentali della città di Lecco e Provincia censiti dal professor Piccamiglio con una ricerca pubblicata dal Comune di Lecco nel 2006.

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Nessun input da parte del Comune al progettista affinchè adegui il progetto alla loro presenza, anzi ok unanimi per  l'abbattimento.

Nel frattempo il quadro della situazione è diventato ancora più completo: l'area di via Sassi è inserita di fatto in un comparto di altre aree circostanti che verranno recuperate in un contesto progettuale complessivo, che potrebbe meglio assegnare a quest'area, importante e strategica per la sua posizione, una destinazione diversa da quella attuale di banale parcheggio, ad esempio come area alberata a valorizzare anche il vicino Palazzo Bovara liberato dai fabbricati posticci che verranno demoliti, un'area verde come nella vista aerea del 1938, ritrovata dal dottor Buizza.

Infine, a ottobre prossimo come annunciato dall'assessore Valsecchi, verrà finalmente aperto il vicino parcheggio di via Grassi che metterà a disposizione dei cittadini circa 200 nuovi posti auto. A questo punto che senso ha spendere 224.000 euro per rifare il parcheggio di Via Sassi che potrebbe per il momento restare come è?

Per questo ribadiamo la necessità che questo progetto venga annullato e che l'Amministrazione comunale pensi con migliore e più qualificata attenzione alle scelte urbanistiche, soprattutto confrontandosi con i cittadini che chiedono di condividere  e non subire decisioni.

Continua online la raccolta firme promossa dal Comitato Alberiamo Lecco, alle 94 adesioni sottoscritte sotto l'olmo altre 230 si sono aggiunte on line, alle quali aggiungiamo anche le altre 400 raccolte in precedenza dalla petizione promossa inizialmente da Pro Parco.

Il presidente Ciro Lamberti 

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