Il PD Città di Lecco: «No al rimpasto di Giunta»

Fornoni: «Tema delicato e di assoluta competenza del sindaco Virginio Brivio. Nessuno può permettersi di dare congedo a un assessore piuttosto che a un altro»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Il PD Città di Lecco da tempo sta lavorando per dare maggiore efficacia all’azione amministrativa del Comune di Lecco attraverso un'approfondita attività di valutazione degli strumenti programmatici dell’Amministrazione finalizzata alla loro semplificazione, facilità di lettura e maggiore verificabilità nelle varie responsabilità rispetto al raggiungimento degli obiettivi strategici definiti nel programma elettorale di coalizione e nelle linee di mandato.

In questo contesto siamo veramente sorpresi e non condividiamo la presa di posizione pubblica assunta da Appello per Lecco nel richiedere oggi il rimpasto di Giunta. Questo è un tema delicato e di assoluta competenza del sindaco Virginio Brivio. Nessuno può permettersi di dare congedo ad un assessore piuttosto che a un altro.

La richiesta di Appello per Lecco: «La Giunta? Si faccia un rimpasto»

«Il potenziamento dell’azione amministrativa della Giunta - commenta Giovanni Fornoni, Segretario Cittadino del PD - può concretizzarsi, su iniziativa del sindaco, coordinata con la maggioranza, se si riscontrano in città disponibilità di collaborazione, anche esterne, in grado di supportare con competenza e dedizione lo sforzo finale dell'Amministrazione nel conseguimento di importanti obiettivi strategici programmatici da qui al 2020. La delegazione di Giunta del PD ha operato bene, con attenzione, competenza e rispetto delle indicazioni politico-programmatiche presentate agli elettori nel 2015 e via via affinate durante questi primi tre anni di mandato. Se il sindaco proporrà delle modifiche queste saranno condivise e comunque il PD, per il ruolo che gli elettori gli hanno assegnato, rivendica la piena responsabilità dell’azione amministrativa”.

«Inoltre - continua Fornoni - si deve valutare con attenzione anche la conduzione del Consiglio comunale e la programmazione stessa dei lavori delle Commissioni consiliari permanenti. Più volte nel recente passato la stessa calendarizzazione del lavori del Consiglio non è stata sufficientemente efficace e programmata con la necessaria attenzione e condivisione dei gruppi; lo stesso rilascio dei documenti preparatori necessari all’assunzione di delibere fondamentali ha subito ritardi che parrebbe proprio opportuno evitare anche con un’azione più costante e puntuale della Presidenza del Consiglio.

«Assessore allo Sport fondamentale»

Per quanto riguarda poi il settore Sport - conclude il segretario - il PD ha chiesto immediatamente dopo le dimissioni dell'assessore Gheza la sua sostituzione. È un settore importante su cui abbiamo investito molto e purtroppo le note vicende del caso Bione hanno messo in luce una difficoltà non di poco conto che la Giunta ha affrontato alla fine del 2016 e inizio 2017 con la delibera a cui oggi bisogna dare attuazione, soprattutto per il progetto di riqualificazione complessiva del Centro sportivo. Poi c’è tutto il tema del rapporto quotidiano con il ricchissimo panorama associativo delle società sportive presenti in città, la valorizzazione delle strutture, la promozione della cultura dello sport e dell'aggregazione giovanile. Anche su questo, coerentemente al nostro programma, il PD è pronto ad assumersi le responsabilità che gli competono e il sindaco può contare sul nostro aiuto al 100%».

Il segretario

Giovanni Fornoni

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