Elezioni 2019, storico ad Abbadia: sì alla lista unica, Roberto Azzoni candidato sindaco

Ufficiale, i gruppi "Abbadia Insieme" e "Avanti Abbadia" superano le rivalità e uniscono le forze: «Unica via per contrastare la disaffezione generale e lavorare per il bene del paese»

Mattia Micheli, Roberto Azzoni e Cristina Bartesaghi lunedì sera in sala civica

Lunedì 4 febbraio 2019 sarà per sempre una data storica ad Abbadia Lariana: la serata svoltasi in sala civica verrà ricordata infatti come il momento in cui le due liste civiche "Abbadia Insieme" e "Avanti Abbadia", storiche avversarie di tante battaglie in campagna elettorale e nei Consigli comunali, hanno ufficializzato la volontà di unire le forze per dare vita a una nuova lista che cercherà di rappresentare la parte migliore di entrambe.

Non è un'improvvisazione, hanno tenuto a spiegare il sindaco uscente Cristina Bartesaghi, in rappresentanza di "Abbadia Insieme", e il capogruppo di "Avanti Abbadia" Mattia Micheli, bensì il frutto di un percorso iniziato mesi fa, certamente non privo di ostacoli ma estremamente razionale come risposta alle problematiche che l'imminente tornata elettorale di maggio avrebbe presentato (e presenterà). La figura già individuata per portare avanti questo progetto comune è Roberto Azzoni, 30 anni, abbadiense ricercatore universitario specializzato in climatologia, consigliere di minoranza nell'attuale mandato amministrativo.

Bartesaghi: «Non è un passo indietro»

La serata, alla quale ha partecipato una cinquantina di cittadini, è stata moderata proprio da Bartesaghi e Micheli. Il sindaco, che non potrà ripresentarsi dopo due mandati, ha spiegato così la nascita dell'accordo: «Questi anni di amministrazione sono stati appaganti ma hanno messo a dura prova la nostra squadra. Abbiamo preso atto del fatto che, per motivi diversi, buona parte dei componenti del gruppo si sarebbe chiamata fuori. Dagli incontri svolti nelle scorse settimane abbiamo capito che non saremmo riusciti a costruire una lista da soli, per cui quando Mattia mi ha contattato proponendo di unire le forze, ci è sembrata la soluzione migliore. Lasciamo un Bilancio solido, discrete risorse, progetti da completare: vogliamo assicurare un buon governo del paese e nessuno ci chiede di rinnegare i nostri ideali politici, che nascono dal profondo».

Micheli: «Il rispetto non è mai mancato»

Sulla stessa riga Mattia Micheli: «Non sempre ci siamo trovati d'accordo in questi anni, spesso lo abbiamo fatto notare - ha spiegato - Non possiamo però non riconoscere il lavoro svolto dalla giunta Bartesaghi, in particolare per quanto concerne i temi sociali. Il rispetto reciproco non è mai mancato e questo è un punto di partenza. Intraprendiamo questo percorso per costruire qualcosa di positivo per il paese, convinti che unendo le forze potremo ottenere buoni risultati. Questa sorta di "esperimento" è in fase embrionale ma ha già delle basi solide e una di queste è Roberto, figura su cui ci siamo trovati d'accordo per la freschezza, la preparazione e l'amore verso il nostro territorio».

Azzoni: «Assunzione di responsabilità»

Il futuro candidato sindaco si è presentato così: «L'idea di una lista civica nasce dal Consiglio, dove non si sono mai verificate barricate. Si è avviato un dialogo costruttivo e bisogna assumersi la responsabilità, quando il tuo paese chiama non è bello mettere le mani dietro la schiena. Ci sono tante cose da fare e insieme possiamo farle meglio».

Azzoni, Bartesaghi e Micheli hanno annunciato che nei prossimi giorni raccoglieranno le adesioni dei cittadini disposti a dare il proprio contributo alla formazione della lista e all'allestimento del programma (i contatti: rs.azzoni@gmail.com, cris.bart@libero.it, mattia.micheli.1982@gmail.com).

Le reazioni, tra perplessità e pragmatismo

Come ampiamente prevedibile, non tutti i partecipanti alla serata hanno accolto con favore questa storica "unione" fra le due liste. C'è chi ha espresso perplessità in merito alla presunta mancata esperienza di Azzoni (comunque consigliere comunale da cinque anni, ndr), chi ritiene insuperabili le divergenze avute in passato dai due gruppi, anche se è parsa una minoranza dei presenti.

Sono intervenuti anche due ex sindaci di Abbadia, Antonio Locatelli e Rocco Cardamone: il primo ha auspicato che nei prossimi giorni si possano individuare altre figure "forti" da candidare a sindaco - ma appare ormai chiaro che la volontà dei due gruppi sia di continuare con questo progetto - mentre il secondo ha invitato tutti a vivere la situazione con pragmatismo, mettendo da parte i contrasti passati. L'avversario, nel caso in cui non dovessero esserci altre liste (ma voci di corridoio vogliono che alle elezioni se ne presenti una seconda), potrebbe essere infatti la sempre più marcata disaffezione degli elettori all'appuntamento con le urne, con il 51% dell'affluenza come scoglio per validare il voto.

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