Dimissioni dell'assessore Rumi, "Vivere Lierna": «Di chi è la colpa?»

«Quattro segretari comunali, un vicesindaco, un assessore e ora tre consiglieri dimessi. Abbiamo sempre chiesto al sindaco di cambiare metodo, ma non ci ha mai ascoltato»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Dopo il susseguirsi di ben quattro segretari comunali, le dimissioni del vicesindaco e assessore Santini (novembre 2017, eletto con 58 voti di preferenza nel 2014) sostituito dal consigliere comunale Stefanoni (eletto con 14 voti di preferenza nel 2014), le dimissioni di altri due consiglieri della maggioranza consiliare e la succesiva surroga, sono giunte le dimissioni di un terzo consigliere di maggioranza consigliare.   

Ma non è finita qui! Dopo l'esaurirsi dei consiglieri comunali di "ricambio" e disponendo di soli quattro consiglieri comunali e tre membri della Giunta, sono giunte, a pochi mesi dalle elezioni amministrative, le ennesime dimissioni: si tratta dell'assessore all'Urbanistica, edilizia privata, lavori pubblici e responsabile del servizio, l'Archl'architetto Corrado Rumi.

A Lierna il Consigli comunale dei ragazzi

L'ex assessore, in questi ultimi tre mesi, si era impegnato per far vedere che qualcosa, sulla carta, è stato fatto e avrebbe potuto raccogliere un pochino di quello che ha seminato. Invece il 2 febbraio se n'è andato, pur mantenendo la carica di consigliere. Chissà cosa sarà successo, se in poco tempo è passato da candidato sindaco e assessore "di peso, impegnato", a consigliere "disoccupato"? Sarà colpa del Pd, dei 5Stelle, della Lega o della Lista Civica "Vivere Lierna"? 

In molti l'avevano più volte pronosticato, ma dopo cinque anni di amministrazione, questo sindaco, per quanto ha fatto per il paese e per come ha gestito la "sua" maggioranza consiliare e il Consiglio comunale, si è rivelato un disastro quasi totale. Considerato quanto sopra, e non certo per motivi personali, abbiamo chiesto in più occasioni che il sindaco, rappresentando il 36% degli elettori, cambiasse un certo modo e un certo metodo e prestasse la dovuta attenzione per il 46% dei votanti che hanno scelto la lista civica "Vivere Lierna", ma non siamo stati mai ascoltati. Abbiamo anche chiesto che rinunciasse, o almeno dimezzasse l'indennità mensile (1.300 € al mese, 78.000 € in cinque anni) ma non siamo stati ascoltati: pazienza! Lierna però ha pagato tanto anche per questo limite e questo modo di non fare quello che un sindaco di tutti e di un piccolo paese avrebbe dovuto fare.

I consiglieri comunali della Lista civica "Vivere Lierna"
Simona Gazzinelli
Nunzio Marcelli
Luigi Scanagatta

 

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