Marelli: «Troveremo un candidato sindaco che coniughi innovazione e visione»

Il segretario cittadino del Pd risponde al consigliere leghista Bettega, «ereditati problemi dalle Amministrazioni precedenti», e lancia due frecciatine alla giunta Brivio sui servizi di manutenzione delle strade e sull'«abitudine di annunciare la data di conclusione di un'opera»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

No, non sono il "certificatore" delle valutazioni che fa la capogruppo della Lega, Cinzia Bettega. E non condivido neppure i suoi giudizi che guardano al "particolare" senza mettere in campo almeno un tentativo di analisi sulle cause che determinano la difficoltà del Comune a risolvere anche i singoli problemi che lei denuncia.

L'Amministrazione Brivio invece le analisi le ha fatte e le sta facendo, e proprio per questo ha in gran parte risolto positivamente i problemi che ha preso in eredità dalle precedenti Amministrazioni di cui anche lei ha fatto parte. Sull'eredità negativa ricevuta potrei invece certificare con efficacia e credibilità le situazioni perché posso fare riferimento a fatti e problemi che risultano da atti amministrativi degli anni in cui ero capogruppo di minoranza. Ho segnalato a nome del Pd cittadino due problematiche ancora aperte:

a) il fatto che "non siamo riusciti a fare in modo che la città fosse percepita dai lecchesi come la loro seconda casa". Il decoro della città, la pulizia, le piccole manutenzioni, hanno certamente bisogno di una diversa organizzazione dei servizi comunali, ma contemporaneamente è necessario un comportamento diverso da parte di alcuni cittadini (quelli che lasciano la cacca degli animali sui marciapiedi, quelli che non fanno correttamente la differenziata e/o abbandonano i rifiuti, rompono volontariamente i giochi nei parchi, ecc. ecc.)

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b) l'abitudine di "annunciare" la data di conclusione di un'opera quando ancora non è bandita la gara di appalto della stessa, sottolineando che ciò genera attese e delusioni, ma soprattutto non aiuta a distinguere fra la "missione e lo strumento". Ad esempio, nonostante la chiusura del Teatro Sociale, l'Amministrazione ha realizzato un incremento qualitativo e quantitativo dei servizi culturali valorizzando anche realtà locali gestite da volontari come il Cineteatro Palladium e il Teatro Cenacolo Francescano. Ma conosco bene l'impegno e le capacità degli Assessori della Giunta Brivio, e so bene che, nonostante l'eredità pesante a cui ho fatto cenno e i vincoli di Bilancio presenti in questi anni, a fine mandato consegneranno ai lecchesi una città cambiata, migliorata e più vivibile, con tanti rinnovati servizi di qualità.

Su questo, come previsto dalle norme, ci sarà anche il Rapporto di fine mandato che aiuterà i lecchesi a giudicare obiettivamente senza le strumentalizzazioni di parte. Confermo che in coerenza con le analisi fatte la scelta del Pd è di presentarsi al prossimo appuntamento elettorale con un programma che guardi al futuro e al benessere dei cittadini, e nell'organizzarci per governare con efficacia le sfide che ci attendono daremo spazio anche a nuove energie. Siamo impegnati a costruire una coalizione allargata alle diverse componenti che si riconoscono nel centrosinistra e a scegliere un candidato sindaco che sia riconoscibile per le capacità di coniugare innovazione e visione e per il suo vissuto di esperienze positive a favore del bene comune.

Alfredo Marelli, segretario Pd Città di Lecco

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