Ponte di Annone, Currò (M5S): «Finalmente. Ora necessario che si accertino responsabilità»

Il parlamentare, eletto dal collegio Lombardia 2, dice la sua dopo l'apertura del nuovo viadotto

Il ponte di Annone è stato riaperto ieri, in mattinata, a quasi tre anni dal tragico incidente che causò la morte del cittadino di Civate Claudio Bertini. Alla cerimonia, tra le autorità locali, erano presenti anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Giovanni Currò (Parlamentare del Movimento 5 Stelle eletto per il collegio Lombardia 2) commenta così la riapertura del ponte: «Finalmente i cittadini riavranno il ponte di Annone. A distanza di 2 anni, il ponte che non ha retto il carico crollando rovinosamente sulla ss36 e causando la tragica morte di Claudio Bertini di Civate, torna ad essere fruibile». L'onorevole sottolinea, inoltre, la necessità di accertare le responsabilità.

Annone Brianza, il nuovo ponte è finalmente realtà: «Sensori e costruzione, modello operativo per tutta Italia»

«Non un caso che sia venuto il Ministro in persona ad inaugurarlo - aggiunge Currò - La memoria deve fare riflettere sulla manutenzione delle nostre infrastrutture, affinché nessuno percorrendo una strada rischi la morte da mancata manutenzione o monitoraggio. La politica ha restituito il ponte, ma è anche necessario che si accertino tutte le responsabilità, a distanza di 2 anni c’è una famiglia che giustamente desidera giustizia».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollo auto: ecco cosa cambia nel 2020

  • La terra trema: in serata terremoto rilevato nel territorio di Ello

  • Barzio: tragedia sullo Zucco Angelone, arrampicatore cade durante la scalata e perde la vita

  • Satech si amplia con una nuova sede e trenta assunzioni per il 2020

  • Tragedia a Osnago: attraversa i binari e muore sotto il treno

  • È rientrata la donna di Galbiate scomparsa da ieri

Torna su
LeccoToday è in caricamento