Rissa in via Balicco, Fratelli d'Italia: "Rimpatrio immediato"

Duro comunicato del partito di destra, rappresentato dall'assessore Riccardo De Corato e dal lecchese Giacomo Zamperini, coordinatore provinciale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

"Lo diciamo ormai da tempo: l'ondata inarrestabile di migranti e clandestini che si è abbattuta sulla Lombardia sta portando ad effetti sempre più fuori controllo, tanto che ormai siamo arrivati alla giustizia fai da te. Questo di Lecco è solo l'ultimo episodio, dove la polizia ha arrestato due nigeriani visibilmente ubriachi e ne ha denunciato un terzo per una rissa avvenuta ieri sera nei pressi della stazione ferroviaria, proprio a due passi dal "Ferrhotel". Questa zona, che appunto ospita la struttura dove alloggiano i richiedenti asilo, è già stata interessata in passato di un provvedimento volto a limitare lo spaccio ed il degrado che spesso si sono li registrati, arrivando alla chiusura di via Ferriera, la stradina pedonale antistante il "Ferrhotel".
Inoltre, sembra che la lite sia degenerata, oltre che per l'abuso di sostanze alcoliche, anche per futili motivi: una partita a carte finita male. Risultato è che due degli extracomunitari - di 27 e 28 anni - sono finiti in ospedale dopo essere stati feriti con i cocci di una bottiglia rotta, un terzo e' fuggito ed e' stato rintracciato questa mattina dagli agenti della Squadra Volante.   
Le scellerate politiche migratorie di questi anni hanno portato a risultati che si commentano da soli. Una vera e propria escalation di violenza da mettere in conto e sotto la diretta responsabilità di chi ha predicato e predica tuttora l'abbattimento di muri, barriere e confini e l'accoglienza senza se e senza ma: gli autori di questi reati devono essere unicamente rimpatriati". 
Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia. 

Rissa di via Balicco: una partita a carte finita male tra due ubriachi rischia di finire in tragedia

"Sono incredulo dopo l'episodio di ieri sera e sconcertato da come sia possibile che un "branco" formato da decine e decine di richiedenti asilo, possa passare tutta la giornata a far niente, stando appolaiati sul muretto della rotonda di via Balicco. Spesso, ci hanno segnalato attività di spaccio, prostituzione e varie molestie ai danni dei passanti che escono dalla stazione e vorrebbero far rientro alla loro case in santa pace. I ferrovieri che lasciano la loro macchina parcheggiata li di fianco, non raramente trovano questi ragazzotti sdraiati sul cofano della propria vettura oppure intenti a trafficare nascosti dalle auto. Insomma, non se ne può più. Sposo in pieno la presa di posizione dell'Assessore De Corato: chi viene beccato anche solo con una dose in tasca o si macchia di qualsiasi comportamento indegno, più o meno delittuoso, va immediatamente rimpatriato. Lo abbiamo già detto innumerevoli volte, in stazione occorre come deterrente la presenza dell'Esercito. Il sindaco di Lecco Brivio e l'assessore Valsecchi, non la pensano come noi e ci dicono che questi ragazzi sono volenterosi ed aiutano la città, per dimostrarlo fanno loro tinteggiare lo stadio di calcio o raccogliere le alghe dalle sponde del lago. Se per davvero le cose fossero così, saremmo ben felici di vedere quotidianamente intensificati i lavori socialmente utili, in modo tale che i presunti profughi passino sempre meno tempo con in mano lo smartphone e sempre più tempo con in mano una scopa." 
Lo dichiara Giacomo Zamperini, Coordinatore Provinciale di Fratelli d'Italia a Lecco

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