Valmadrera, Rusconi apre le porte ai quattordici cittadini: «Ancora necessario il rapporto personale»

Il sindaco: «A tante persone serve la "porta aperta" della propria comunità»

Il sindaco Antonio Rusconi, in primo piano, e il capogruppo di Progetto Valmadrera Cesare Colombo

Secondo giovedì di "porte aperte" per il Comune di Valmadrera: come da iniziativa inaugurata con il suo terzo mandato da Sindaco, Antonio Rusconi ha ricevuto, senza previo appuntamento, i cittadini all'interno del palazzo di via Roma: «Ho incontrato ben quattordici persone, che mi hanno parlato dai problemi sociali da sottoporre all’assessorato, alle normative sugli esercizi pubblici, ai rapporti tra aziende e cittadini, ai problemi lavorativi in un'azienda , ecc...».

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L'idea di Rusconi è che ci sia «anzitutto il bisogno di tante persone di trovare la “porta aperta” della propria comunità, che i social sono importanti, ma tante persone soprattutto anziane hanno bisogno per fortuna ancora del rapporto diretto, personale. Voglio continuare questa esperienza, magari più avanti, portandola in orario serale per favorire i lavoratori».

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