Vivere Lecco - Bilancio triennale preventivo 2019-2021

Spreafico: «Perché ho votato contro al bilancio di previsione triennale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Parto dal concetto fondamentale che una Lista civica (i.e. Vivere Lecco) debba operare nell’interesse dei cittadini e della città stessa ed essere avulsa da qualsiasi gioco partitico o movimentista. Ciò sta a significare fondamentalmente che da qualsiasi parte venga una proposta se valutata a favore dei cittadini e della città deve essere appoggiata o viceversa respinta. Non ritengo corretto e aborrisco qualsiasi presa di posizione preconcetta … sono di maggioranza ho sempre ragione, loro, di minoranza, hanno sempre torto! … sono di minoranza ho sempre ragione loro di maggioranza … sbagliano! La mancanza di autocritica della classe politica (i.e. amministrativa) è la prima vera nemica del cittadino! Facciamo esempi concreti: - Di che colore politico sono le buche nelle strade? Quelle profonde fino a 1 cm. sono rosse e quelle superiori a 1 cm. sono verdi? - Sono di destra o di sinistra le fontanelle pubbliche? Quelle che funzionano sono di sinistra e quelle altre di destra? - Cosa dire dei cestini dei rifiuti? Quelli che ci sono per strada sono di centrosinistra e quelli che mancano, e sono nei magazzini comunali, sono di centrodestra? E quelli rotti? - Non è che per caso le strade sporche in città sia colpa dei gialli (non asiatici!)? O forse delle liste civiche? Chi non controlla il servizio è di destra o di sinistra? - Di chi sarà mai la colpa della mancanza o illeggibilità dei cartelli o lapidi toponomastiche della città? Forse del tempo che passa inclemente? Il tempo usura, quindi, è di sinistra! - L’ozono imperante in città al punto tale che i medici sportivi sconsigliano di fare sport a Lecco di che colore politico è? Questa volta la risposta è facile: di tutti i colori! Si sono avvicendati di tutti i colori sugli scranni cittadini senza fare niente per l’ambiente! - La mancanza di politiche relative ai rioni di periferia è senz’altro colpa dei cittadini residenti? O forse dei consiglieri comunali che non fanno niente per i rioni? O di quelli che non ascoltano i consiglieri né di maggioranza né di minoranza? - La valorizzazione dell’ambiente montano cittadino (avete visto lo stato in cui versa il piazzale della funivia? O lo stato dei sentieri nella fascia pedemontana?) ? E’ forse colpa delle amministrazioni future? Non si sono ancora insediate e non hanno ancora fatto niente? - Il nostro lungolago … se parti dal monumento ai caduti e arrivi al distributore di benzina in uscita da Lecco, passando dalla Malpensata, indenne … ti regalano la bambolina? E’ colpa dei cittadini e turisti che passeggiano che hanno rovinato i cubetti di porfido?? - La mancanza di presidi di polizia nei quartieri? E’ perché ci sono troppi rioni in città? O troppo pochi Poliziotti locali? Beh, la risposta è facile, è colpa del Governo che blocca le assunzioni! Ma quello di prima o quello di adesso … dei rossi o dei giallo-verdi? - E i turisti? Oltre qualche albergo (pochi) cosa offriamo loro? Quali strutture ricettizie ci sono? E’ curioso che in una città che ha la vocazione turistica non ci sia un negozio di souvenir! - Le aiuole in città senza fiori e non mantenute … è colpa degli hippies? Mentre le erbacce e piante selvatiche che crescono ogni dove … è colpa della “Lecco bene”? - Punti di aggregazione giovanile non ce ne sono salvo il fenomeno dell’associazionismo che, con i dovuti distinguo, è tipicamente di sinistra! - Dal punto di vista ludico cosa offre questa città? Ma siamo una città del “fil di ferro” cosa ci divertiamo a fare! - Beh cosa dire dei parcheggi? In centro città ce ne sono tanti e tutti a pagamento o quasi, in alcuni quartieri non ce ne sono e non si vuole trovare la soluzione al problema! In località Falghera sono 45 anni che aspettano qualche parcheggio! Si potrebbe andare avanti a iosa! Di tutte queste argomenti non c’è niente o quasi nel bilancio di previsione triennale! Mi si può dire che sono micro voci e sono incluse nelle macro voci di bilancio, ma nel Documento Unico di Programmazione (DUP) di queste cose si parla di striscio con tanta approssimazione o non se ne parla affatto! Però sono state fatte grandi opere e sono in previsione di farne altre! Vero! Beh, fare l’amministratore comunale è una scelta e l’attività principe è lavorare per l’interesse dei cittadini e della città e per questo si è pagati! Se si fa un’opera o redige un progetto è perché è incluso nel mansionario dell’amministratore e non perché si è più bravi “di quelli di prima”! Fa parte del lavoro che ti sei scelto! C’è poi chi lo fa per i soldi, altri per mettersi in mostra; altri come viatico per futuri progetti, altri ancora per valorizzare la propria posizione nell’ambito sociale; altri ancora per potenziare la propria attività professionale e altri per dire … io c’ero! Domanda … ma al cittadino medio cosa interessa di più? Amministratori che vadano incontro alle loro esigenze e risolvano i loro problemi! Facendo il consigliere comunale ho maturato una sensibilità particolare ai lavori di pubblico interesse, ma ho anche notato, parlando quotidianamente con la gente, spesso e volentieri si parla e hanno l’esigenza di risposte relative agli argomenti “spiccioli” sopra evidenziati. Forse bisognerebbe tendere un pochino più l’orecchio all’esigenza della gente e meno ad altri interessi! “Grandi opere e quotidiani piccoli interventi” … sì va bene, ma prendiamoci cura anche dei piccoli interventi, magari un po’ di più e … costano di meno! Dario Spreafico Capogruppo consigliare Vivere Lecco

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