Il trasporto neotanale adesso è anche in eliambulanza

Siglata lo scorso 1° dicembre la collaborazione tra Areu e Terapia Intensiva Neonatale (Tin) dell'Asst di Lecco. Il dottor Bellù: «Importante elemento di sicurezza»

Dal 1° dicembre 2018 è attivo il sistema regionale di trasporto neonatale mediante eliambulanza su tutto il territorio regionale, grazie alla collaborazione tra Areu e la Terapia Intensiva Neonatale (Tin) dell'Asst di Lecco, individuata come partner professionale per la pluriennale esperienza nell'ambito dell’elitrasporto neonatale. 

Questo servizio completa il sistema di trasporto neonatale ordinario - attivo dal 1991 e basato sull’attività di 11 Terapie Intensive Neonatali - e permette di collegare i "punti" più distanti della rete neonatale mediante un trasporto rapido e protetto, attivo sia di giorno che di notte, secondo regole ben definite che permettano di utilizzare al meglio le risorse  messe a disposizione. 

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«Le risorse professionali dell'Asst di Lecco sono state messe a disposizione dalla Direzione Strategica al fine di fornire un servizio utile all'intero sistema dell'assistenza neonatale e non solo alla realtà locale, secondo l'ottica di partecipazione alla rete di assistenza perseguita dall'Asst di Lecco e convergendo così con la "mission" propria di Areu, che da anni partecipa alla gestione dei trasporti neonatali - spiega il dottor Roberto Bellù, direttore della Terapia Intensiva Neonatale di ASST Lecco e dello stesso Dipartimento Materno Infantile - In tempi di ridefinizione della rete di assistenza neonatale questo è un importante elemento aggiuntivo di sicurezza, soprattutto per le aree più difficilmente raggiungibili, che potrà ulteriormente evolversi con l'esperienza che si maturerà nel prossimo futuro. Dal punto di vista personale, inoltre, ritengo che il ruolo assegnato alla Tin di Lecco, che ci vede in una posizione di rilevanza nella rete di assistenza neonatale, rappresenti un importante riconoscimento della professionalità del nostro reparto e del lavoro svolto». 

Ricordato che il trasporto in utero rappresenta sempre la soluzione preferibile, è da sottolineare che negli ultimi cinque anni sono stati effettuati dalle Tin lombarde circa 3.400 trasporti, per una media di 680 trasporti ogni anno. Nell'area coperta dal servizio di trasporto neonatale di Lecco i trasporti effettuati annualmente sono circa 70, dei quali un terzo avviene in eliambulanza, con bacino di utenza prevalentemente rappresentato dall'area montana e ora esteso a tutta la regione. 
 

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