«Unire le forze? Dialogare è utile, fondersi no»: il Foppenico risponde al Victoria

Tramite un comunicato apparso sulla pagina Facebook, la società biancorossa ha preso le distanze dalla proposta fatta da De Flumeri, presidente dell'Ac Victoria

La fusione non s'ha da fare, quantomeno non per il Foppenico. La società biancorossa ha respinto, tramite un comunicato apparso sulla pagina Facebook, le voci circolate negli ultimi giorni, portate dalla nota diffusa da Piergiorgio De Flumeri, presidente dell'Ac Victoria («è in atto, da parte delle parrocchie, la volontà di unificare le società sportive dell’Unità Pastorale»). Ipotesi, questa, seccamente smentata dai biancorossi.

Proposta di Ac Victoria e parrocchie: «Unire le società sportive per ottimizzare le forze e dare spazio ai giovani» 

«Dialogo si, fusione no»: il Foppenico "respinge" il Victoria

Date le voci circolate negli ultimi giorni, che sono state anche oggetto di chiacchiere e di discussione in alcuni articoli giornalistici, la Polisportiva ci tiene a comunicare che è, come sempre è stata, disponibile al confronto e alla collaborazione con tutte le associazioni del territorio e, soprattutto, con quelle Calolziesi.
Siamo estremamente convinti che dialogare e aiutarsi possa soltanto essere positivo e utile per permettere a tutti i cittadini Calolziesi e non solo, dai più giovani a quelli meno, di fare sport, nel nostro caso il calcio, nella maniera migliore possibile negli spazi e nei centri della propria città.

Ci teniamo a precisare però che non siamo d'accordo con chi propone unioni o fusioni che, come si è già verificato in passato proprio nel nostro territorio, hanno vita breve e non portano benefici. Per lo meno non a tutte le società coinvolte. 

Arriviamo da una stagione in cui abbiamo festeggiato i nostri primi 40 anni di vita, in cui, finalmente, siamo riusciti a migliorare la nostra struttura e ora tocchiamo quasi i 250 atleti iscritti i 50 collaboratori.
Abbiamo lavorato sodo per ottenere tutto questo, anche superando non poche difficoltà.
Per noi tutto questo è un punto di partenza, un trampolino di lancio e non intendiamo cambiare le cose proprio ora che qualche frutto lo stiamo per iniziare a raccogliere.

Le altre società del territorio rimarranno per noi delle avversarie che aiuteremo nei limiti delle nostre possibilità, che guarderemo sempre con rispetto e correttezza (due valori che non abbiamo fatto mai venire meno a nessuno, nemmeno quando questi non erano ricambiati) e con del sano campanilismo, che speriamo possa dare ancora vita a tantissime altre sfide avvincenti sul campo.

Noi siamo la Polisportiva Foppenico, le nostre porte sono aperte per tutti e lo saranno sempre. Porteranno però sempre e solo il nostro nome e racconteranno la nostra storia.
Una storia che non prevede fusioni e che intendiamo portare avanti a modo nostro ancora per molto tempo.

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