«Il parcheggio e il parco di Pradello a pagamento sono assurdi»

Critiche dall'ex sindaco di Abbadia Antonio Locatelli, che nel 1998 inaugurò l'area: «Così i canoni demaniali triplicheranno. E il gestore della discoteca, che si è sempre accollato tutti i costi, sarà eccessivamente penalizzato»

Antonio Locatelli, terzo da destra, durante l'inaugurazione del piazzale di Pradello nel 1998

Continua a fare discutere il provvedimento del Comune di Abbadia con cui è stata istituita la sosta a pagamento nel parcheggio di Pradello, introducendo anche un ticket di ingresso per il parco adiacente la spiaggia.

L'ex sindaco del Comune lariano Antonio Locatelli, che nel 1998 inaugurò l'area, critica la scelta dell'attuale Amministrazione, chiedendo che oltre ai cittadini abbadiensi vengano esentati almeno anche i residenti di Lecco. «Giusto che i tuoi concittadini non paghino, perché attraverso la tassa sui rifiuti di fatto già finanziano la pulizia delle spiagge, ma Pradello è frequentata in gran parte da lecchesi. La necessità di avere un ampio parcheggio in quella località c'era già dal 1997 - ricorda Locatelli - Allora, grazie all'intervento del prefetto Piero Giulio Marcellino, Anas ci consentì di aprire lo svincolo rimuovendo il guard-rail, per realizzare il parcheggio. Fu un'opera che comportava anche un certo pericolo a livello viabilistico».

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«Capisco la giustificazione di dove gestire l'area in ottica covid, ma mi pare piuttosto puerile - prosegue l'ex sindaco - Si va a inibire un'area che viene utilizzata da tutti, in particolare dai lecchesi. C'è un'altra perplessità, e riguarda l'area demaniale: il costo di gestione di allora, circa 10 milioni di euro, oggi è 6mila euro all'anno, quindi di fatto invariato. Ho motivo di pensare che, essendo diventata l'area a pagamento, l'Autorità di bacino possa facilmente triplicare il canone; spero che gli attuali amministratori lo sappiano».

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Locatelli spezza una lancia in favore del gestore della vicina discoteca, Carlo Sormani, che da questa riorganizzazione ne uscirebbe penalizzato. «Forse non molti lo sanno - spiega - ma il parcheggio, che costò 350 milioni di lire, fu interamente a suo carico. Ha provveduto inoltre agli allacciamenti, e da vent'anni rimborsa al Comune di Abbadia il canone demaniale, che quindi al Comune costa zero. Tra l'altro, ora, il parcheggio gratuito sarà sempre pieno e questo andrà a penalizzare ulteriormente la clientela della discoteca. Essendosi Sormani sempre comportato in maniera corretta, trovo che questa situazione lo danneggi in maniera eccessiva».

L'Amministrazione comunale di Abbadia è stata chiara: questa regolamentazione serve a garantire un minimo distanziamento in spiaggia e nei parchi dopo l'emergenza covid-19. Cosa farebbe Locatelli di diverso? «Mi rendo conto che non è facile, perché la gente tende a non seguire le norme - conclude - Più che delimitare e controllare che gli avventori rispettino il distanziamento, non credo sia possibile fare. Anche i gestori avranno problemi».

(Nella foto sotto, come appariva la zona di Pradello nel 1998)

pradello 1998-2

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