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Brivio, al centro, tra i rappresentanti delle Forze dell'Ordine lecchesi

Brivio, al centro, tra i rappresentanti delle Forze dell'Ordine lecchesi

Aggressione in stazione, Brivio: «Serve sicurezza, ma senza strumentalizzare»

Il sindaco di Lecco chiude il cerchio delle reazioni dopo la shockante doppia aggressione avvenuta lunedì 9

La doppia aggressione avvenuta lunedì 9 settembre nel sottopassaggio della stazione di Lecco ha generato un lungo cerchio di reazioni, politiche e non. A parlarne è stato anche il sindaco Virginio Brivio, intervenuto nella sua consueta newsletter settimanale.

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Brivio: «Si alla sicurezza, ma senza strumentalizzazioni»

L’episodio di violenza accaduto lunedì in stazione a Lecco ha scosso la coscienza di tutti. Una vicinanza non di maniera la voglio anzitutto esprimere alle donne coinvolte, augurandomi che insieme alle “piaghe” fisiche possano aver modo di rimarginarsi anche quelle più interiori e personali.

In seconda battuta vorrei esprimere un plauso alle Forze dell’ordine che, prontamente intervenute, hanno non solo assicurato alla giustizia il responsabile ma evitato ulteriori violenze. Una professionalità non nuova, esercitata in quel luogo ed altri, che ha già avuto modo di esprimersi in interventi precedenti, più o meno gravi, e nella quotidiana opera di prevenzione.

Interventi che hanno potuto contare su un sistema di videosorveglianza promosso e sostenuto quasi totalmente dal Comune di Lecco e che, grazie all’interconnessione con le centrali operative di Questura e Carabinieri, ha consentito di sfruttare al massimo la sinergia tra la professionalità degli agenti e l’uso delle tecnologie. In questo senso semplificazioni nei commenti che descrivono una stazione, una piazza, una città come terra di nessuno fanno torto all’impegno delle tante professionalità impiegate e ai tanti interventi risolutivi che in situazioni complesse hanno portato, in Lecco e provincia, all’individuazione dei responsabili (anche in situazioni analoghe), nella quasi totalità dei casi. 

Dico questo consapevole che sulla sicurezza occorre fare sempre di più e meglio, soprattutto con il presidio delle Forze dell’ordine e la continua collaborazione tra gli Enti (peraltro in questo territorio sempre attiva e proficua), con l’implementazione della tecnologia e di tutti quegli interventi che possono garantire una sempre migliore vivibilità della nostra città.

Una città interessata, è bene ricordarlo, da migliaia e migliaia di persone che ogni giorno arrivano, vivono e partono ed inevitabilmente, quindi, abitata da relazioni più complesse e potenzialmente più esposte a pericoli che non in una tranquilla realtà di paese.

Più sicurezza, quindi, con il contributo di tutti non cedendo alla facile, e spesso disinformata, strumentalizzazione che tutto produce fuorché maggior sicurezza.

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