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La giovane mandellese Giulia Guitto

La giovane mandellese Giulia Guitto

Giulia, 13 anni e un'anima "green": «Salvare il pianeta spetta a noi»

La giovanissima studentessa mandellese affida a un testo le sue riflessioni per scuotere le coscienze: «Iniziamo a capire come muoverci per garantire un mondo ecosostenibile»

«Mia figlia è più naturalista di me e ha scritto queste riflessioni, che credo meritino attenzione».

Ricevere dai genitori affermazioni di questo tipo porta a meglio comprendere quanto i giovani abbiano preso coscienza del loro futuro, del loro domani proiettato al'insegna del green e dell'ecologicamente corretto.

"#Naturalmente" è la titolazione dei pensieri esternati dalla tredicenne mandellese Giulia Guitto che ha frequentato il terzo anno della scuola secondaria di primo grado. «Ha scritto questo pezzo finalizzato alla conoscenza di ciò che sta succedendo per capirne la gravità del problema», ha spiegato la madre Chiara.

Il testo di Giulia

Il mondo e la nostra vita sono unici e irripetibili. Possiamo salvarli. Ci stiamo giocando la possibilità di avere un presente e un futuro migliore. Ogni giorno le nostre azioni decidono per noi. Gradualmente avviciniamoci a uno stile di vita sostenibile e allontaniamoci dalle scelte inquinanti. Non facciamo altro che acquistare e acquistare. Anche quando non è essenziale. Anche quando c'è più imballaggio che contenuto. Anche quando costano troppo poco per essere di qualità e proveniente da fonti ecosostenibili.

Continuando di questo passo finiremo sotterrati dall'esagerata quantità di imballaggi ecc. presenti su questo Pianeta. Le persone preferiscono prestare la loro attenzione su qualcosa di più importante della salute del loro mondo e addirittura della propria! Questo lo intuisco dai comportamenti perché se non fosse così non saremmo in questa situazione drammatica.

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Chiariamoci, inquino anch'io. È inevitabile. Ma noi lo stiamo facendo fuori controllo, e questo non va bene. Non sto parlando di una storiella inventata, ma della realtà. Purtroppo non è facile cambiare, lo so. Ma bisogna farlo. È necessario per la nostra sopravvivenza. Non vi chiedo di cambiare stile di vita da un giorno all'altro, ma di iniziare subito a comprendere come muoversi gradualmente verso un futuro ecosostenibile. Facendo delle piccole o grandi rinunce, ci guadagneremo il futuro. Secondo me ne vale la pena.

Basta pensare green, verde. Facendo un esempio banale, quante volte ci è capitato di comprare una bottiglietta di plastica contente una bevanda dissetante. Arrivati a casa la bottiglia è già vuota. Si potrebbe pensare benissimo che il suo ciclo di vita sia finito qui. Ma pensate che vita breve abbiamo dato a quel materiale. Tenendola con noi ancora qualche giorno potremmo riempirla di acqua e portarcela in giro, riutilizzarla. Oppure, ancora meglio, evitare di comprare la bottiglia in plastica e acquistare le bottiglie termiche.

- Nessuno è troppo piccolo per fare la differenza - cit.

(Si ringrazia Alberto Bottani per la collaborazione)

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