Automobilisti lecchesi, attenzione: da lunedì nasce "Area B" a Milano

I particolari del provvedimento che dal 25 febbraio 2019 darà vita alla più grande Zona a traffico limitato d'Italia. Ecco la guida completa con tutte le restrizioni

Automobilisti lecchesi, lavoratori in trasferta a Milano, fate attenzione: da domani, lunedì 25 febbraio, entrerà in vigore il provvedimento "Area B" del Comune di Milano per vietare la circolazione ai veicoli maggiormente inquinanti nella zona circostante il centro città. Nascerà così la più grande Zona a traffico limitato d'Italia.

Che cos'è l'Area B?

Area B è una zona a traffico limitato (Ztl) con divieto di accesso e circolazione per alcune tipologie di veicoli a Milano. È stata pensata per limitare le emissioni inquinanti dei mezzi più vecchi a Milano, con una riduzione progressiva nei prossimi anni. 

L'accesso, ove consentito, non è soggetto a pagamento. Il confine dell'area denominata Area B mira alla massima inclusione del territorio e di popolazione residente, ed è delimitato da 186 punti di accesso.

Quali sono gli orari di Area B: quando si può entrare

La tutela del territorio e della residenza avviene attraverso tre leve: divieto di accesso e circolazione dinamica per i veicoli che trasportano Esplosivi "in colli" tipo EX II - EX III dal lunedì alla domenica dalle ore 00 alle ore 24; divieto di accesso e circolazione dinamica per i veicoli, o complessi di veicoli, con lunghezza superiore ai 12 metri nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì dalle ore 07.30 alle ore 19.30; divieto di accesso e circolazione dinamica per i veicoli individuati sulla base delle proprie prestazioni ambientali nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì dalle ore 07.30 alle ore 19.30.

Secondo il Comune di Milano, Area B limita l'accesso ai veicoli più vecchi e più inquinanti e interviene sul 65% delle emissioni atmosferiche annue prodotte oggi da traffico veicolare. In concreto, tra il 2019 e il 2026, consentirà di ridurre le emissioni atmosferiche da traffico complessivamente di circa 25 tonnellate di Pm10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto.

Tutte le deroghe previste

Per diverse tipologie di guidatori, dai residenti ai commercianti, dai lavoratori pendolari ai proprietari di aziende in territorio milanese, sono previste numerose deroghe che permettono fino a 50 giorni all'anno di "circolazione dinamica" per abituarsi al divieto e utilizzare la vettura idonea.

Per gli ambulanti è avviata la sperimentazione dell'utilizzo del macchinario "Obu", On board unit, che monitorerà i chilometri entro Area B per i veicoli più inquinanti.

Chi non può circolare in Area B

Dal 25 febbraio 2019, l'accesso è interdetto alle seguenti tipologie di veicoli. Questi mezzi non possono circolare in Area B:

  • Autovetture Euro 0 benzina
  • Autovetture Euro 0, 1, 2, 3 diesel senza FAP       
  • Autovetture Euro 3 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,025 g/km oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione (In assenza di valore nel campo V.5, è possibile dimostrare la conformità alla disciplina di Area B attraverso il certificato di omologazione rilasciato dalla casa produttrice del veicolo)
  • Autovetture Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4            
  • Autovetture a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2

Neanche tutte le motociclette o i ciclomotori possono entrare: ecco quali categorie hanno il divieto. Semafori rossi, poi, anche per diverse categorie di autobus, secondo un ben preciso cronoprogramma. 

Ogni anno, inoltre, si aggiungeranno altre categorie di veicoli ai quali l'accesso sarà interdetto. Ecco quali sono nel dettaglio

Chi può circolare sempre in Area B

Non sono previste scadenze per le seguenti tipologie di veicoli. Qui l'elenco completo.

  • Veicoli immatricolati per il trasporto delle persone
  • Autoveicoli Euro 5 e 6 benzina
  • Autoveicoli GPL, metano, bifuel, ibride ed elettriche
  • Veicoli immatricolati per il trasporto delle merci
  • Autoveicoli Euro 5 e 6 benzina
  • Autoveicoli GPL, metano, bifuel, ibridi ed elettrici
  • Ciclomotori e Motoveicoli a due tempi di classe Euro 5, a benzina 4 tempi di classe Euro 4 e Euro 5
  • Ciclomotori e Motoveicoli GPL, metano, bifuel, ibridi ed elettrici​
  • velocipedi
  • veicoli che espongono il contrassegno invalidi il cui titolare sia a bordo del veicolo
  • veicoli per trasporti specifici muniti permanentemente di speciali attrezzature per il trasporto dei disabili motori
  • autoambulanze
  • veicoli delle Forze Armate, delle Forze di Polizia, della Polizia Locale, delle Associazioni che esercitano attività riconosciuta di primo soccorso o trasporto socio-sanitario programmato o di emergenza, degli Ospedali, delle ASL, dei Vigili del Fuoco, delle Organizzazioni riconosciute operanti in materia di protezione civile
  • veicoli di enti che agiscono nel settore dell'assistenza socio sanitaria per l’espletamento delle prestazioni gratuite di pronto soccorso e di assistenza pubblica
  • veicoli in uso agli operatori sociali riconosciuti dall'Amministrazione comunale di Milano che agiscono nel settore della salvaguardia degli animali sul territorio della Città di Milano e per i veicoli di proprietà o in uso esclusivo agli operatori sociali convenzionati con ospedali e ASL siti all'interno del Comune di Milano.

Tutti i particoli e i dettagli nell'articolo di Milano Today

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