Mercoledì, 28 Luglio 2021
Un over 80 vaccinato con Pfizer nel Lecchese
Attualità

«Centri vaccinali, le criticità sono legate alla disponibilità di dosi. Li cerchiamo in tutta la regione. PalaTaurus, si sperimenta ad aprile»

Ats della Brianza ha diffuso una nota tramite la quale ha voluto fare il punto della situazione dopo le recentissime polemiche che hanno riguardato buona parte della provincia lecchese. Inoculate 14.086 dosi di Pfizer agli over 80, di cui 1.825 a completamento del ciclo vaccinale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

In provincia di Lecco al 23 marzo sono state inoculate 14.086 dosi di vaccino Pfizer-BioNTech permettendo la vaccinazione, con la somministrazone della prima dose, di 12.261 over 80 (pari al 62% degli aderenti) ed il completatamento del ciclo vaccinale (I° e II° dose) a 1.825 over 80. 

La percentuale di vaccinati over 80 è correlata alle disponibilità del vaccino Pfizer-BioNTech, destinato a questa categoria di cittadini. La campagna sta comunque procedendo e, compatibilmente con la disponibilità di dosi, dovrebbe proseguire sempre più velocemente.

Ats Brianza e Asst Lecco, grazie alla collaborazione dei Sindaci e dei medici di medicina generale e valorizzando le specificità e la ricchezza di iniziativa del territorio, hanno compiuto importanti sforzi per creare una rete vaccinale “di prossimità” per la fascia di età over80, senza limitarsi a concentrare l’attività nelle sedi delle Asst, come avviene negli altri territori.

Al momento ogni giorno vengono vaccinate più di 850 persone con Pfizer-BioNTech presso i centri vaccinali dell'Asst di Lecco (Lecco e Merate), oltre a coloro che vengono immunizzati presso i diversi punti vaccinali del territorio attivi grazie all’intesa tra Ats Brianza, Asst Lecco, i gruppi di Medici di Medicina Generale e i Comuni permettendo di raggiungere circa 1.100 over 80 al giorno.

Ats su Calolziese, Olgiatese e PalaTaurus

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Alcune specifiche su punti vaccinali oggetto di discussione:

  1. Attività vaccinale a Oggiono, Calolziocorte, Casatenovo, Merate (in fase di valutazione).
    L’avvio delle vaccinazioni in queste sedi si scontra attualmente con la criticità rappresentata dalla fornitura di vaccini in misura adeguata da parte della struttura commissariale nazionale. È in corso una ricognizione su tutto il territorio regionale per reperire vaccini. Se questa operazione avrà successo, il problema è superato. In caso contrario, si sta analizzando con l’Asst un piano di riserva nel tentativo di attuare comunque l’iniziativa decentrata, che, in questo caso, subirà sicuramente qualche rinvio.
  2. Palataurus a Lecco
    Il Palataurus a Lecco rappresenterà, come richiesto dal territorio, uno dei centri di riferimento per le vaccinazioni massive in provincia di Lecco, evitando spostamenti dei cittadini. La sua funzione in tal senso sarà “testata” già a partire da aprile per il completamento della campagna vaccinale per gli over 80: lì saranno trasferite alcune linee della ASST concentrando e testando i flussi verso l’attività di vaccinazione massiva, certi dell’apporto concreto in tale sede di Medici di Medina Generale. Cooperative e privati L’inserimento del Palataurus nella rete dei punti vaccinali non ha alcuna attinenza con il rinvio dell’attività di cui al punto prevedente.
  3. Vaccinazione ad Olgiate Molgora
    La campagna nella sede di Olgiate Molgora ha visto una programmazione sino al 27/3. I cittadini aderenti sono stati quindi chiamati a vaccinarsi. Alcuni di questi avevano già prenotazioni in essere tramite il sistema regionale, che sono state mantenute. Questo ha comportato un accorciamento della durata programmata e il termine dell’attività è da ascrivere solo a questo motivo. La somministrazione della seconda dose del vaccino avverrà nella stessa sede della prima, pertanto i cittadini che sono stati vaccinati ad Olgiate riceveranno il richiamo nello stesso ambulatorio.

Si segnala, infine, che da diversi giorni è cominciata la vaccinazione ai soggetti “vulnerabili” afferenti alle diverse specialità cliniche dell’Asst di Lecco, nonché la programmazione delle sedute per le gravissime disabilità avendo quasi completato le somministrazioni nelle strutture e nelle residenze per disabili e centri diurni.

Sempre nei prossimi giorni inizierà l’attività vaccinale domiciliare tramite i servizi del Difra (Dipartimento della Fragilità) in attesa del contributo della Medicina di base.

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