Baffi (Italia Viva): «Navigare l'Adda, sostegno ai servizi turistico-ricreativi di trasporto passeggeri su imbarcazioni non di linea»

«Il settore del turismo è certamente uno dei settori più colpiti dalla grave crisi economica derivante dall'emergenza sanitaria legata: queste attività non sono coperte dai ristori»

Patrizia Baffi (Italia Viva)

«Ho risposto all'appello di Navigare l'Adda, inviato con una lettera a tutti i consiglieri regionali, con la presentazione di una interpellanza con risposta scritta in cui chiedo di sostenere il settore del trasporto passeggeri per vie d'acqua interne, escluso dagli aiuti destinati al Tpl, con risorse autonome regionali» dichiara il consigliere regionale di Italia Viva, Patrizia Baffi.

«Attraverso la pubblicazione di un bando, così come già promosso nello scorso mese di ottobre dalla vicina Emilia-Romagna, per offrire un aiuto concreto e immediato a titolo di ristoro parziale delle gravi perdite subite dalle imprese nel 2020».

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«Il settore del turismo è certamente uno dei settori più colpiti dalla grave crisi economica derivante dall'emergenza sanitaria legata alla diffusione della pandemia da Covid‐19 tutt'ora in corso - prosegue Patrizia Baffi - In tale ambito, sono in una particolare condizione di criticità le imprese che si occupano di trasporto passeggeri per vie d'acqua interne e in particolare quelle attività che, pur in numero non elevato, svolgono un'attività turistica peculiare e connotativa di alcune aree della nostra regione, quale l'attività escursionistica per vie d'acqua interne, con imbarcazioni non di linea, rivolta ai turisti che intendono fare un'esperienza unica nel suo genere, abbinando alla navigazione la conoscenza e la visita dei territori e dei luoghi naturalistici, storici o religiosi, oltre ad aspetti ludico‐ricreativi».

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«Dette attività, che hanno una specifica e limitata stagionalità, hanno fortemente risentito in Lombardia, nel riavvio dellìattività post-lockdown a partire dal mese di luglio 2020, da un lato della diminuzione dei flussi turistici e dall'altro, nel rispetto delle norme di sicurezza, anche della riduzione della potenziale offerta del servizio (il distanziamento a bordo e il divieto di assembramento hanno ridotto considerevolmente il numero di passeggeri imbarcabili)» evidenzia il consigliere regionale.

«Tale attività è esclusa anche dai recenti ristori previsti con l'iniziativa "SI! Lombardia - Sostegno Impresa Lombardia" approvata dalla Giunta Regionale nella seduta del 17 novembre. Per sostenere le imprese lombarde Regione Lombardia deve intervenire sapendo integrare gli aiuti nazionali con risorse autonome, per non lasciare nessuno escluso», conclude.

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